360per400

Foto gara Novara/ match's pothos

Tutto sulla gara

Ritorno finale playoff - Piola 12 giugno ore 20.45

NOVARA-PADOVA 2-0

MARCATORI:16' Gonzalez (N); 70' Rigoni (N)

 

NOVARA (4-3-1-2): Ujkani; Morganella, Lisuzzo, Ludi, Gemiti; Marianini, Porcari, Rigoni; Motta (32' st Centurioni); Bertani, Gonzalez (9' st Drascek). A disp.: Fontana, Gheller, Parola, Pinardi, Rubino. All.: Tesser..

A disposizione: Fontana, Gheller, Centurioni, Drascek, Parola, Scavone, Rubino. All. Tesser

 

PADOVA: Cano; Crespo, Cesar, Legati, Renzetti; Bovo, Italiano, Cuffa (29' st Drame); De Paula, Vantaggiato (21' st Di Nardo), El Shaarawy (17' Trevisan). A disp.: Agliardi, Vicente, Rabito, Ardemagni. All.: Dal Canto.

 

Ammoniti: Rigoni (N), Crespo (P), Italiano (P), Vantaggiato (P), Gemiti (N)

Espulsi: 14' Cesar (P)

Non è un sogno...dopo la sbornia di ieri sera i tifosi biancoazzurri si svegliano lunedì 13 giugno leggendo la griglia della nuova serie A ...Si, il Novara è nella lista della scala del calcio, tutto vero, niente scherzi a parte o miraggi di fine campionato.
Due anni da favola che ripagano oltre trent'anni di sofferenze nella palude della terza divisione, che premiano nella giusta misura gli eroi che per anni hanno vagato per anonimi campetti sopportando anche il peso di una retrocessione in serie D (finita poi con un ripescaggio fortunoso)
Un'insperata promozione, alla faccia di tutti quelli che durante la stagione hanno gufato sostenendo che il Novara non volesse andare nella massima serie, perchè a gennaio si registravano troppi pareggi, personaggi tristi e pessimisti ad oltranza che non si rendevano conto che gli azzurri stavano compiendo un vero e proprio miracolo.
Probabilmente molti non si renderanno veramente conto di quanto è successo (è il caso di molti 'animali' dello zoo)) almeno fino all'uscita dei calendari di serie A, il campionato è appena terminato ma già un'attesa spasmodica porta il pensiero alla prossima stagione...il primo avversario al Piola, la prima trasferta... Brividi!!!
La finale con il Padova è stata vinta all'Euganeo prima che al Piola, il destino aveva già dato due forti segnali, la rete di Rigoni in extremis ed il palo del Padova dopo pochissimi minuti...
La rete di Gonzalez e l'espulsione di Cesar, rinforzavano queste convinzioni e nonostante i lunghissimi ed eterni minuti l'impresa si avvicinava lenta ma ormai inesorabile.
Il triplice fischio finale accendeva il pubblico del Piola e poi il fiume azzurro si riversava nelle strade della città a festeggiare questo storico momento
. E' vero, certe emozioni non hanno prezzo e vivere la serata del 12 giugno con gli AMICI di sempre è una di queste..
BENTORNATI IN PARADISO AZZURRI!  

Un applauso va anche alla colorata curva del Padova che nonostante la sconfitta ha sostenuto i propri ragazzi per tutti i novanta minuti

Calendario serie Bwin 2010/11

 

12/06/2011 Novara-Padova Ritorno finale playoff 

Non è un sogno...dopo la sbornia di ieri sera i tifosi biancoazzurri si svegliano lunedì 13 giugno leggendo la griglia della nuova serie A ...Si, il Novara è nella lista della scala del calcio, tutto vero, niente scherzi a parte o miraggi di fine campionato.
Due anni da favola che ripagano oltre trent'anni di sofferenze nella palude della terza divisione, che premiano nella giusta misura gli eroi che per anni hanno vagato per anonimi campetti sopportando anche il peso di una retrocessione in serie D (finita poi con un ripescaggio fortunoso)
Un'insperata promozione, alla faccia di tutti quelli che durante la stagione hanno gufato sostenendo che il Novara non volesse andare nella massima serie, perchè a gennaio si registravano troppi pareggi, personaggi tristi e pessimisti ad oltranza che non si rendevano conto che gli azzurri stavano compiendo un vero e proprio miracolo.
Probabilmente molti non si renderanno veramente conto di quanto è successo (è il caso di molti 'animali' dello zoo)) almeno fino all'uscita dei calendari di serie A, il campionato è appena terminato ma già un'attesa spasmodica porta il pensiero alla prossima stagione...il primo avversario al Piola, la prima trasferta... Brividi!!!
La finale con il Padova è stata vinta all'Euganeo prima che al Piola, il destino aveva già dato due forti segnali, la rete di Rigoni in extremis ed il palo del Padova dopo pochissimi minuti...
La rete di Gonzalez e l'espulsione di Cesar, rinforzavano queste convinzioni e nonostante i lunghissimi ed eterni minuti l'impresa si avvicinava lenta ma ormai inesorabile.
Il triplice fischio finale accendeva il pubblico del Piola e poi il fiume azzurro si riversava nelle strade della città a festeggiare questo storico momento
. E' vero, certe emozioni non hanno prezzo e vivere la serata del 12 giugno con gli AMICI di sempre è una di queste..
BENTORNATI IN PARADISO AZZURRI!  

Un applauso va anche alla colorata curva del Padova che nonostante la sconfitta ha sostenuto i propri ragazzi per tutti i novanta minuti

MARCATORI:16' Gonzalez (N); 70' Rigoni (N)

 NOVARA (4-3-1-2): Ujkani; Morganella, Lisuzzo, Ludi, Gemiti; Marianini, Porcari, Rigoni; Motta (32' st Centurioni); Bertani, Gonzalez (9' st Drascek). A disp.: Fontana, Gheller, Parola, Pinardi, Rubino. All.: Tesser..

A disposizione: Fontana, Gheller, Centurioni, Drascek, Parola, Scavone, Rubino. All. Tesser

 PADOVA: Cano; Crespo, Cesar, Legati, Renzetti; Bovo, Italiano, Cuffa (29' st Drame); De Paula, Vantaggiato (21' st Di Nardo), El Shaarawy (17' Trevisan). A disp.: Agliardi, Vicente, Rabito, Ardemagni. All.: Dal Canto.

Ammoniti: Rigoni (N), Crespo (P), Italiano (P), Vantaggiato (P), Gemiti (N) Espulsi: 14' Cesar (P)

 

09/06/2011 Padova-Novara Andata finale playoff 0-0

Il Novara tiene in terra veneta, un pareggio prezioso che alla vigilia in molti avrebbe firmato e che alla fine va più che bene.
Vero, si potrebbe recriminare per il gol fallito di Gonzalez ma anche il palo colpito da Cuffa dopo pochi minuti avrebbe potuto cambiare la gara...
Anche quello potrebbe essere un segno del destino, negli anni addietro quella palla sarebbe entrata...
Mai siamo stati così vicini al traguardo, ci sarà ancora da soffrire e molto nella gara di ritorno, anche domenica bisognerà dare tutto in campo e sugli spalti per riuscire nell’impresa che è vicina ma tutt’altro che raggiunta.
In uno stadio gremito, la macchia biancoblu all’Euganeo ha fatto come sempre il suo dovere, vocale e visivo, sostenendo i ragazzi dal primo all’ultimo minuto, tenendo alti i colori della nostra città.
Cronaca: E’ stata una gara senza gol ma non certo priva di emozioni, parte subito forte il Padova che centra il palo con Cuffa a pochissimi minuti dall’inizio. Il Novara replica al 18’ con Motta che inpegna Cano in una parata d’istinto. I repentini cambi di fronte tengono vivo il match e l’ultima occasione della prima frazione si registra al 41’ quando El Shaarawy chiama al lavoro Ujkani bravo a neutralizzare il pericolo.
Nella ripresa le danze le aprono gli azzurri, tiro di Motta deviato in angolo da un difensore patavino. Tornano in cattedra i padroni di casa che spingono molto sulla fascia, ancora il faraone che costringe Ujkani in calcio d’angolo, poco dopo la squadra di Dal Canto reclama per un fallo di mano in area ma l’arbitro Doveri non ravvisa gli estremi per la massima punzione.
Alla mezz’ora clamorosa palla gol sciupata da Gonzalez che, a tu per tu con il portiere, si lascia ipnotizzare da Cano, calciando addosso all’estremo difensore avversario.
Qualche minuto più tardi De Paula di testa mette i brividi alla retroguardia novarese, di pochissimo fuori la sua conclusione. L’ultima conclusione degna di nota è di El Shaarawy sessanta secondi più tardi, Ujkani è attento e coi pugni disinnesca il pericolo.
Il triplice fischio finale viene accolto dagli azzurri sugli spalti con entusiasmo, fra due giorni l’ultima fatica e comunque vada GRAZIE DI TUTTO RAGAZZI. Il sogno Continua….In bocca al lupo Novara ! (CIL)

PADOVA (4-3-3): Cano; Crespo, Legati, Cesar, Renzetti; Bovo, Italiano, Cuffa; De Paula, Ardemagni (55' Di Nardo), El Shaarawy (82' Rabito). All: Dal Canto

NOVARA (4-3-2-1): Ujkani; Coubronne (76' Gheller), Lisuzzo, Centurioni, Gemiti; Marianini (71' Drascek), Porcari, Rigoni; Pinardi (46' Scavone); Gonzalez, Motta. All: Tesser

Ammoniti:: Centurioni, Porcari, Drascek(N); Legati (P), Arbitro:Doveri (Roma)

05/06/2011 Novara-Reggina semifinale playoff 2-2

Il cielo è grigio ma la notte è BLU!
A pochi secondi dal 90’ tutto sembra perduto, una stagione indimenticabile si sta infrangendo sullo scoglio amaranto, le speranze ormai esaurite, i volti increduli dei tifosi azzurri che fissano nervosamente il campo di gioco e l’orologio al polso, l’oscurità che scende sul sogno più bello degli ultimi trentacinque anni…. Poi quella respinta fuori area della Reggina, Rigoni che si avventa e calcia di prima intenzione, la sfera che gonfia la rete, il boato da pelle d’oca che scuote il Piola, il delirio collettivo, la gioia dei quasi diecimila novaresi che si abbracciano, ridono, piangono, in una girandola di emozioni…
Gli ultimi minuti, quelli di recupero, sono lunghissimi, solo il tempo separa ora il Novara dalla sfida con il Padova ma alla fine il triplice fischio finale arriva ed il sogno azzurro invade le strade della città.
La sfida tra la squadra di Tesser e Atzori è un veleno per i deboli di cuore, non una delle più belle sicuramente ma tra le più emozionanti, visto anche la posta in palio, che la maggior parte dei tifosi possa ricordare.
Dopo la gara d’andata i favori dei pronostici sono tutti per i padroni di casa ma nessuno sottovaluta l’avversario anche se è salda la convinzione di raggiungere la finale. Convinzione rinforzata al 20’ quando Bertani raccoglie un traversone di Marianini e con la complicità di Adejo spiazza Puggioni.
Il Vantaggio azzurro dura solo dodici minuti, la reggina si scuote e con il suo uomo-gol Bonazzoli riequilibra la gara. L’urlo gol rimane strozzato poi sul termine dei primi quaranticinque minuti quando Puggioni con una prodezza ferma Bertani a pochi metri dalla linea di porta.
Nella ripresa si scivola fino alla mezz’ora senza che accada molto, poi il buio Bonazzoli,ancora lui, supera per la seconda volta Fontana portando in vantaggio gli ospiti. Il gelo scende sul Piola ed qualche giocatore azzurro s’innervosisce cadendo nella trappola di qualche vecchio volpone. E’ il caso di Bertani che scivola nella trappola di Tedesco, una carriera di giocatore ormai al termine ma astro nascente come stuntman ed attore. Sceneggiata del reggino ed espulsione dell’attaccante novarese che raggiunge anzitempo lo spogliatoio insiemea Colombo. Sotto di un gol e senza il miglior terminale offensivo la situazione diventa drammatica. Il Novara getta il cuore oltre l’ostacolo esponendosi però alle follate offensive amaranto, Sarno sciupa a due minuti dal termine il colpo mortale facendosi ipnotizzare da Fontana.
Poi la luce, Rigoni calcia quel pallone, una traiettoria micidiale, un gol da cineteca che scaccia tutti gli incubi.
La città si sveglia lunedì mattina ancora incredula, giovedì si gioca con il Padova per andare nella massima Serie, mancheranno Morganella e Bertani squalificati ma il sogno può continuare.. In bocca al lupo Novara ! (CIL)

MARCATORI: 8'pt Bertani (N), 32'pt e 75' Bonazzoli (R), 90' Rigoni (N) 

Novara: (4-3-1-2): Fontana; Morganella, Lisuzzo, Ludi (60' Centurioni), Gemiti; Marianini, Porcari, Rigoni; Motta; Gonzalez, Bertani. A disp.: Strukelj, Drascek, Rubino, Pinardi, Parola, Centurioni, Coubronne. All.: Tesser

Reggina: (5-3-2): Puggioni; Colombo, Adejo, Costa, Acerbi, Rizzato; Rizzo (70' Sarno), Tedesco, Castiglia (59' De Rose); Campagnacci, Bonazzoli. A disp.: Kovacsik, Cosenza, Barillà, Viola N.Sarno, Danti. All.: Atzori
Note espulso al 31'st Bertani (N); ammoniti Rigoni (N), Morganella, Colombo (R),
Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa

 

02/06/2011 Reggina-Novara semifinale playoff 0-0

IIl Novara tiene a Reggio in un Granillo che vede oltre 20.000 tifosi amaranto spingere i propri beniamini. Il cuore degli azzurri in campo però colma la differenza sugli spalti. La gara è sostanzialmente equilibrata e per vedere il primo intervento di un portiere bisogna apettare la mezz'ora quando Ujkani alza in angolo una conclusione dalla distanza di De Rose. A cinque minuti dal termine, Gonzalez con un gran tiro da fuori impegna Puggioni che sventa deviando in corner. La Gara scivola via con repentini cambi di fronte ma senza impensierire Puggioni e Ujkani che devono solo compiere lavori di ordinaria amministrazione. Nel recupero Bertani salta il proprio marcatore sulla fascia, s'invola verso l'area serve Rubino(subentrato a Gonzalez) smarcato in area, l'attaccante (???) azzurro si divora un gol con una conclusione inguardabile che Puggioni senza fatica neutralizza.
Domenica Sera il ritorno al Piola, peccato perchè senza la Rubinata la finale poteva essere già ipotecata, gli azzurri avranno altri novanta minuti di fuoco per raggiungerla
the dream lives...e tutti i novaresi sperano di poter sognare il più a lungo possibile.... In bocca al lupo Novara!. (CIL) 

REGGINA: Puggioni, Adejo, Costa, Acerbi, Colombo, Viola (Castiglia), Tedesco, De Rose, Rizzato, Campagnacci (Viola A.), Bonazzoli (Zizzari)
Novara: Ujkani, Morganella, Lisuzzo, Ludi, Gigliotti, Marianini, Porcari, Rigoni, Motta (Pinardi), Bertani, Gonzalez (Rubino).
Arbitro: Stefanini di Prato , Note: Ammoniti: Morganella, De Rose.

 

29/05/2011 Novara-Modena 2-3

Reggina, ecco l'avversario del Novara per le semifinali playoff. Al termine dei 90 minuti è uscito l'avversario alla vigilia più improbabile. L'attenzione era tutta concentrata su Torino-Padova, i granata caduti sotto i colpi dei patavini rimangono un altro anno nel purgatorio (dal loro punto di vista) della serie B mentre i veneti affronteranno il Varese di Sonnino
. Che sia meglio o peggio un avversario dell'altro nessuno può dirlo, troppi fattori, troppe variabili non prevedibili. Sicuro è che bisognerà dare il 100 per cento per aver ragione degli avversari. Giovedì inizia il sogno, purtroppo i tifosi al seguito saranno decisamente inferiori rispetto alle altre probabili trasferte, il costo sarà il maggiore deterrente e non avendo emigrati a Reggio, coloro che andranno in trasferta avranno un compito proibitivo: reggere l'urto del Granillo.
We have a dream...e tutti i novaresi sperano di poter sognare il più a lungo possibile.... In bocca al lupo Novara!. (CIL) 

MARCATORI:  Mazzarani (M) al 3′, Pinardi (N) al 31′ p.t.; Coubronne (N) al 28′, Mazzarani (M) al 30′, Greco (M) al 38′ s.t.

NOVARA: Fontana, Morganella (Coubronne 9′ s.t.), Centurioni, Ludi (Lisuzzo 25′ s.t.), Gheller, Drascek, Shala (Juliano 11′ s.t.), Parola, Pinardi, Rubino, Lanteri. A disposizione: Ujkani, Porcari, Scavone, Rigoni. All.: Tesser.
MODENA: Alfonso, Gozzi, Wagner, Perna, Rullo, Velardi, Giampà, Spezzani, Mazzarani (Ricchi 35′ s.t.), Cani (Greco 24′ s.t.), Pasi (Pasquato 22′ s.t.). A disposizione: Gibertini, Tamburini, Signori, Bellucci. All.: Bergodi.
Arbitro: Candussio di Cervignano
Note: Ammoniti: Gheller (N).

 

21/05/2011 Pescara-Novara

Il Novara passa in vantaggio al 25' del primo tempo con un gol di Bertani che ha calciato dai 10 metri, centrale. Bartoletti è riuscito a intercettare il tiro ma si è fatto sfuggire il pallone dalle mani. Sempre Bertani sigla il raddoppio al 19' del secondo tempo. Il capocannoniere della serie b è stato il più rapido a raccogliere una respinta di Bartoletti su tiro da fuori di Porcari. Nelle file del Pescara, nei minuti precedenti al gol, c'è stata una sostituzione: fuori Giacomelli dentro Maniero. Al 34' del secondo tempo il Pescara prova a rientrare in partita con Sansovini che si procura e realizza un calcio di rigore

MARCATORI: 25' e 18'st Bertani, 33'st rig. Sansovini
Pescara: Bartoletti, Zanon, Cascione, Mengoni, Olivi, Soddimo (31'st Bucchi), Sansovini, Bonanni, Capuano, Berardocco (24'st Petterini), Giacomelli (1'st Maniero). In panchina: Cattenari, Sembroni, Vitale, Diamoutene. All. Di Francesco (Pierini in panchina)

Novara: Ujkani, Lisuzzo, Motta, Rigoni (31'st Gheller), Bertani, Morganella, Porcari, Marianini (28'st Shala), Scavone (18'st Pinardi), Centurioni, Gigliotti. In panchina: Fontana, Drascek, Rubino, Coubronne. All. Tesser

Ammoniti: Soddimo, Berardocco, Porcari, Gigliotti, Shala

Arbitro: Davide Massa di Imperia. Assistenti: Fabio Vicinanza di Albenga e Vincenzo Manna di Isernia

 

14/05/2011 Novara-Frosinone

Seconda vittoria consecutiva degli azzurri che superano i ciociari rimontando lo svantaggio iniziale. Un successo importante poichè permette al Novara di mantenere il terzo posto in attesa di conoscere gli avversari dei playoff. La corsa per la griglia di partenza è ancora serrata, oltre a Novara e Varese, ormai sicure ci sono Torino, Reggina, Padova, Livorno, Empoli.

LA CRONACA – Il Frosinone entra in campo più convinto e pizzica il novara più volte nel primo quarto d’ora fino a trovare il gol del vantaggio. Al 14’ Sansone di sinistro batte Ujkani per l’1-0 ciociaro. Il novara prova a reagire. Al 18′ tiro di Motta, centrale: para Frison. Si gioca soprattutto su palla inattiva, angoli e punizioni. Al 30′ siluro da fuori area di Bottone, palla di poco a lato. Pareggio maturo dopo la mezz’ora: sull’ennesimo angolo, Lisuzzo, appostato al centro dell’area, di sinistro ha battuto Frison. Lisuzzo ha voluto dedicare la rete a Gemiti infortunatosi ieri in allenamento. Dopo il pari è un altro Novara che prova a chiudere il 1° tempo in vantaggio. Collezione di cartellini gialli per il giocatori del Frosinone negli ultimi minuti, ben 4.
Nella ripresa il novara non ripete l’errore del primo tempo e mette subito alle corde il Frosinone tanto da passare dopo 5’: Bertani, servito in profondità, con un tocco anticipa Frison e spedisce la palla in rete. Non paga la squadra di Tesser sfiora il 3-1 subito: Motta anticpa il portiere, poi defilato si gira e crossa al centro, Gonzalez viene anticipato in angolo. Al 21′ contropiede del Novara, lancio lungo per Bertani che di destro prova a superare Frison in uscita, ma la sua conclusione è deviata in angolo. 30′, Rubino, pescato in area di rigore, il suo tiro da due passi è respinto dal portiere.
Il Frosinone attacca, ma senza riuscire a rendersi pericoloso e non sfiora quasi mai il pareggio

MARCATORI: 14′pt Sansone (F); 33′pt Lisuzzo (N); 5′st Bertani (N)

NOVARA (4-3-1-2): Ujkani; Morganella, Lisuzzo, Ludi, Gigliotti; Marianini (31′st Drascek), Porcari, Rigoni; Motta (22′st Rubino); Bertani, Gonzalez (10′st Scavone). All. Tesser.
FROSINONE (4-4-2): Frison; Catacchini, Terranova (34′st Minelli), Demaio, Biasi (19′st Formato); Bottone, Beati, Pestrin (41′pt Grippo), Sansone; Santoruvo, Stellone

ARBITRO: Giacomelli
AMMONITI: De Maio, Stellone, Catacchini, Sansone, Bottone, Santoruvo (F); Ludi (N)

 

07/05/2011 Crotone-Novara 0-3

Un Novara formato "girone d'andata" sbanca Crotone con un secco 3 a 0 e conquista matematicamente i playoff riguadagnando anche il terzo posto in graduatoria in attesa della gara Reggina-Varese.

Gli azzurri hanno dominato il match contro i rossoblu chiudendolo dopo solo 50' minuti di gioco. Il Crotone può lamentare due sviste arbitrali, soprattutto la seconda, in occasione del mani di Morganella ma il gioco e le occasioni create dalla squadra di Tesser non lasciano dubbi sul risultato finale che premia giustamente la squadra che ha giocato e creato di più. Dieci tiri in porta per il Novara conditi anche da una traversa.

Se per vedere il miglior  Novara abbiamo dovuto attendere qualche mese va benissimo perchè è adesso il momento migliore per ritrovare la forma. Prossimo appuntamento sabato 14 al Piola, sarà di scena il Frosinone squadra affamata di punti.

MARCATORI:  28’ Centurioni; 38’ Bertani; 50’ Gonzalez

Crotone: Belec; Mazzotta, Vinetot, Abruzzese, Crescenzi (60’ Hanine); Eramo, Loviso (54’ Caetano), Galardo; Cutolo (70’ Russotto), De Giorgio; Djuric. (Bindi, Migliore, Cabeccia, Curiale). All.: L. Menichini.

Novara: Ujkani; Morganella, Centurioni (73’ Gheller), Ludi, Gigliotti; Marianini (76’ Drascek), Porcari, M. Rigoni; Motta (70’ Parola); Bertani, Gonzalez. (Fontana, Coubronne, Scavone, Lanteri). All.: A. Tesser.

Ammoniti: Marianini e Centurioni. Espulso: l’allenatore del Crotone Menichini al 45’ per proteste. arbitro: Stefanini di Prato (Manzini-Evangelista)

 

01/05/2011 Novara-Siena 2-2

La Snai non sbaglia mai. Pareggio quotato a 1,70, pareggio è stato (contro gli oltre 3 punti dati alle rispettive vittorie). Nonostante un risultato anticipato la direzione della gara è comunque stata vergognosa, solite decisioni adottate con parametri diversi, ma la squadra toscana non dovrebbe necessitare di simili aiuti visto il tasso tecnico dell'organico a disposizione.

La squadra azzurra ha sofferto dopo il vantaggio di Gonzalez al 13', il pareggio è arrivato nelle prime battute della seconda frazione, svarione degli azzurri e Calaiò realizza. Gli ospiti passano in vantaggio grazie al solito rigore gentilmente concesso. I piemontesi si gettano in avanti e grazie ad un assalto continuo pervengono al giusto pareggio con Ludi abile di testa ad infilare Coppola. Nell'ultimo quarto d'ora non succede più nulla  vogliamo pensare che sia stato il caldo. Prossimo appuntamento a Crotone

MARCATORI:   13′ Gonzalez; 47′, rig. 59′ Calaiò; 74′ Ludi

Novara: Ujkani; Morganella, Lisuzzo, Ludi, Gemiti; Marianini, Porcari, M. Rigoni (84′ Parola); Motta (53′ Pinardi); Bertani (81′ Scavone), Gonzalez. (Fontana, Centurioni, Coubronne, Lanteri). All.: A. Tesser.

Siena: Coppola; R. Vitiello, Rossettini, Terzi, Del Grosso; Marrone (72′ Carobbio), Bolzoni; Troianiello, Calaiò (75′ Larrondo9, Caputo (75′ Mastronunzio), Reginaldo. (Farelli, Ficagna, A. Rossi, Sestu). All.: A. Conte.

Arbitro: Doveri (Roma)

Ammoniti: Lisuzzo e Gemiti.

 

22/04/2011 Reggina- Novara 1-0

(Fonte stadioBlog.it) Il solito Novara con un tempo di autonomia cede anche a Reggio Calabria e subisce l’aggancio del Varese al terzo posto, oltre al riavvicinamento della stessa Reggina ora a meno sette dai piemontesi, che continuano il loro girone di ritorno a ritmi da playout. La squadra di Tesser ci prova solo nella prima mezz’ora con due conclusioni alte di Gonzalez prima di cedere alla maggior freschezza atletica degli amaranto, scesi in campo con la maglietta celebrativa dei venticinque anni di reggenza Foti. Al 37’ De Rose centra la traversa su assist di Danti, poi lo stesso attaccante non arriva sul suggerimento di Nicolas Viola. La ripresa si apre con una bella azione in velocità della Reggina: da Danti a Rizzato ancora per De Rose che segna ma la rete viene annullata per un fuorigioco che non c’è. Atzori corregge la squadra ed è premiato: tutti i subentrati saranno decisivi. A cominciare dal match-winner Alessio Viola che all’85’ appoggia in rete un assist dell’altro subentrato, Tedesco. Il Novara si scompone e si scopre ma l’ultimo arrivato, Zizzari, spreca il raddoppio in pieno recupero su assist dello scatenato Alessio Viola. Compleanno felice per la Reggina, tanti dubbi invece nella mente di Tesser.

MARCATORI:  85’ A. Viola

Reggina: Puggioni; Adejo, Costa, Acerbi; Ric. Colombo, Castiglia (69’ Tedesco), N. Viola, De Rose, Rizzato; Campagnacci (87’ Zizzari), Danti (78’ A. Viola). (Kovacsik, Giosa, Bernardi, Montiel). All.: G. Atzori.

Novara: Ujkani; Morganella, Lisuzzo, Ludi, Gemiti (86’ Lanteri); Parola (79’ Scavone), Porcari, M. Rigoni (66’ Drascek); Motta; Bertani, Gonzalez. (Fontana, Gheller, Centurioni, Juliano). All.: A. Tesser.

Arbitro: Velotto (Grosseto) Ammoniti: Morganella, Porcari, Gonzalez, A. Viola, Acerbi, Bertani.

16/04/2011  Novara-Piacenza 2-2

Altro pareggio interno per il Novara, peccato perchè gli azzurri di occasioni ne hanno create ma manca sempre qualcosa negli ultimi sedici metri. I biancorossi di Madonna hanno approfittato degli errori difensivi della squadra di Tesser e anche in questo caso le reti sono venute da palle inattive, ormai croce della squadra novarese. Il risultato è sbloccato da Rubino al 10', cross in area di Marianini, l'attaccante lasciato incredibilmente solo da due passi infila. Il piacenza non ci sta ed Ujkani è costretto ad una gran parata da Cacia ma il pareggio arriva al 25' : angolo di Guzman, Bianchi di testa gira sul palo alla sinistra di Ujkani.

Dopo un palo colpito da Bertani, un pizzico di sfortuna in questo caso si chiude il primo tempo. Nella ripresa  nuovo uno due: c’è prima, al 2′, il gol di Motta, che lanciato da Rigoni sulla sinistra infila nell’angolino del palo opposto. Dopo soli 3′ nuovo pari piacentino: Guzman infila Ujkani con una precisa punizione dal limite. Il Novara tenta il forcing finale ma il risultato non si sbloccherà più.

MARCATORI:   10′ p.t. Rubino, 25′ p.t. Bianchi, 2′ s.t. Motta, 5′ s.t. Guzman

NOVARA: Ujkani, Gemiti, Lisuzzo, Ludi, Morganella, Marianini (42′ s.t.Vicentini), Porcari, Rigoni (36′s.t.Lantieri), Bertani, Motta, Rubino(25′ s.t. Scavone).
A disp.: Fontana, Centurioni, Gheller, Parola.

PIACENZA: Cassano, Anaclerio, Conteh (15′ s.t. Zammuto), Rickler, Zenoni, Bianchi, Catinali, Marchi (26′ s.t. Avogadri), Cacia, Guzman, Piccolo (20′ s.t. Cofie).
A disp.: Donnarumma, Sbaffo, Volpi, Guerra.

Ammoniti: Ludi, Piccolo, Motta, Zenoni, Guzman, Morganella, Marianini

 

08/04/2011  Empoli-Novara 0-0

Buon punto al castellani di Empoli per la squadra di Tesser che ha confermato la soddisfacente prova con l'Ascoli. Ai punti avrebbe vinto la squadra piemontese ma si sa nel calcio vince solo chi segna. Peccato per il gol fallito da Bertani nel finale che avrebbe consentito di raccogliere l'intera posta in palio. 

"Capita" come ha detto tesser all'attaccante azzurro quando lo ha richiamato in panchina dopo una gara, la sua, come al solito molto generosa. Non si può rimproverare nulla a Bertani che in tante altre occasioni ha provveduto a togliere le castagne dal fuoco.

Ciò che conta è che la squadra ha giocato con grinta e determinazione facendo ben sperare per le prossime gare. Sabato appuntamento al Piola con il Piacenza

Empoli: Pelagotti; Vinci, Tonelli, Stovini, Gorzegno (77’ Gotti); Moro (75’ Musacci), Valdifiori, Soriano; Saponara, Forestieri; Laurito (63’ Mchedlidze). (J. Handanovic, Mori, Nardini, Fabbrini). All.: A. Aglietti.

Novara: Ujkani; Coubronne, Lisuzzo, Ludi, Gemiti; Marianini, Drascek, M. Rigoni; Pinardi (65’ Scavone); Bertani (86’ Motta), Gonzalez. (Fontana, Gheller, Centurioni, Juliano, Rubino). All.: A. Tesser.

Arbitro: Tommasi (Bassano del Grappa)

Ammoniti: Pinardi, Moro, Laurito, Stovini, Valdifiori, Musacci e Gonzalez.

 

02/04/2011  Novara-Ascoli 1-0

Gli azzurri ritrovano il successo al Piola che mancava dal 14 febbraio (ultima vittima era stato il Torino) una vera e propria iniezione di fiducia dopo gli innumerevoli passi falsi in campionato. Importante è anche il gioco espresso dalla squadra di Tesser che ha dominato l'incontro nonostante la vergognosa terna arbitrale inviata dalla Lega, si è rivista, anche se solo a sprazzi, la bella squadra protagonista della prima parte del campionato,  tante le occasioni create, tante quelle sprecate ma ciò che conta sono i tre punti e visti i pareggi di Reggina e Varese si può considerare molto soddisfacente il sabato calcistico novarese.

Il Novara parte subito bene e dopo un quarto d'ora l'Ascoli è già alle corde, Rigoni impegna Guarna in angolo, lo stesso portiere si ripete su Lisuzzo sventando novamente in corner poi blocca a terra un colpo di testa di Marianini. AL 27' ancora Guarna sugli scudi bravissimo a salvare di piede una conclusione di Ludi. Una manciata di secondi più tardi Morganella colpisce la traversa.

La rete è nell'aria e si concretizza alla mezz'ora quando un  bello scambio Motta, Gonzalez, Bertani mette quest'ultimo in condizione di calciare a rete, l'attaccante azzurro non sbaglia e sblocca il risultato. Poco dopo lo stesso giocatore potrebbe raddoppiare ma a tu per tu con l'estemo difensore avversario colpisce debolmente graziando Guarna. Nel finale la banda Tozzi and C. inizia a vedere una partita parallela, nega un rigore per un fallo di mano in area ed ammonisce Porcari costringendolo a saltare la trasferta di Empoli insieme a Morganella.

Nella ripresa il Novara continua a comandare il gioco, sfiorando in più occasioni il raddoppio come al 22' quando Gonzalez dalla distanza colpisce la base del palo. Il protagonista rimane sempre Tozzi che espelle il preparatore azzurro dalla panchina per proteste e con altre decisioni infiamma il pubblico del Piola. L'Ascoli non riesce a reagire  e la partita si conclude con la meritatissima vittoria del Novara.

MARCATORI:  31′ Bertani ------- 

NOVARA (4-3-1-2): Ujkani; Morganella, Lisuzzo, Ludi, Gemiti; Marianini, Porcari, Rigoni (29′st Centurioni); Motta (17′st Parola); Bertani, Gonzalez (24′st Rubino). All: Tesser-
ASCOLI (4-5-1): Guarna; Gazzola, Faisca, Micolucci, Calderoni; Lupoli (14′st Romeo), Moretti (29′st Uliano), Ciofani (9′st Mendicino), Di Donato, Giorgi; Feczesin. All: Castori
ARBITRO: Tozzi
Ammonito. Morganella Porcari (N)

 

27/03/2011  Albinoleffe-Novara 3-1

Altra brutta sconfitta in trasferta per gli azzurri. Stavolta è l'AlbinoLeffe in formazione largamente rimaneggiata ad approfittare del momento no novarese.

Eppure poteva essere la giornata giusta per tornare a fare punti, dopo mezz'ora infatti la squadra di Tesser è in vantaggio grazie ad una rete di Gonzalez ottimamente servito da Pinardi. Il vantaggio però dura pochissimo, traversone dalla sinistra e Bergamelli infila Fontana per il pareggio. 

Nella seconda fase della gara si rivede il Novara di Vicenza, zero tiri, poche azioni confuse. I padroni di casa passano ancora con Bergamelli che beffa per la seconda volta Fontana. Quattro minuti più tardi Cocco chiude la partita segnando il terzo gol bergamasco, lo stesso attaccante coglierà anche un palo. La squadra di Mondonico controlla tranquillamente poi la gara senza patemi.

Il Novara delle due ultime gare è apparso svuotato ed incapace di reagire, vero è che tenere il ritmo della prima parte di campionato era impossibile, vero è che per un campionato così avremmo firmato tutti prima dell'inizio della stagione ma sciupare un'occasione del genere sarebbe un delitto. Ogni punto sarà prezioso perchè andare ai playoff è un obbiettivo che non si può perdere.

Migliore in campo la curva che per tutti i novanta minuti ha incitato la squadra senza mai smettere, un'ennesima grande prova di maturità

MARCATORI: 31' pt Gonzalez (N), 36' pt 4'st. Bergamelli, 8' st Cocco (A)
ALBINOLEFFE (4-4-2): Tomasig; Luoni Sala Bergamelli Piccinni; Zenoni Mingazzini (45' st Passoni) Previtali, Girasole (37' st Martinez); Cocco, Grossi (23' st Salvi). A disp. Layeni, Garlini, Valoti, Personè. All. Mondonico.

NOVARA (4-3-1-2): Fontana; Gheller Centurioni Gigliotti Gemiti; Shala (6' st Lanteri) Porcari Rigoni (20' st Drascek); Pinardi (42' st Scavone); Rubino, Gonzalez. A disp. Fontana, Coubronne, Parola, Motta. All. Tesser.
ARBITRO: Candussio di Cervignano del Friuli.
Ammoniti: Bergamelli, Shala, Rigoni, Mingazzini  

19/03/2011  Vicenza-Novara 1-0

Brucia la sconfitta di Vicenza per come è maturata, un netto fallo su Ujkani ha permesso a Bastrini di siglare il gol decisivo che ha condannato gli azzurri. Un episodio che ha fortemente penalizzato la squadra di Tesser ma forse ciò che più conta è che il Novara ha smarrito la via del gol e peggio, quella del gioco. 

Un'intera gara senza un tiro in porta non può non far riflettere. Nulla è perduto poichè questo campionato è già un successo ma si sa sognare è bello... Rimboccarsi le maniche e ritrovare il prima possibile la via perduta, tutti uniti per il Novara!

MARCATORI:  Bastrini al 44 s.t

VICENZA (3-5-2): Russo, Abbruscato, Tulli, Giani, Schiavi, Martinelli, Morosini, Di Matteo (33′st Bastrini), Soligo, Botta, Gavazzi (29′st Misuraca). All:

NOVARA (4-3-1-2): Ujkani; Gheller, Gemiti, Ludi, Motta (17′st Scavone), Rubino (36′st Gonzales), Rigoni, Bertani, Porcari, Marianini (42′st Gigliotti), Centurioni. All: Tesser

ARBITRO: Ciampi
Ammoniti: Botta, Morosini, Giani (V); Bertani, Rigoni (N)

 

12/03/2011  Novara-Sassuolo 0-0

Secondo pareggio consecutivo senza reti al Piola. La squadra azzurra non riesce a far breccia nel muro del Sassuolo arrivato in Piemonte, senza parecchi titolari, con il chiaro intento di portare via un punto. Poche occasioni create dalla squadra di Tesser, al contrario della gara con il Portogruaro dove gli azzurri avevano messo a ferro e fuoco la retroguardia avversaria, troppa frenesia e imprecisione non hanno consentito di sbloccare il risultato;sul taccuino si annota una sola vera palla gol non capitalizzata da Bertani a tu per tu con Pomini.

Rispetto a Bergamo c'è sicuramente stata un'involuzione, la grinta e la determinazione vista contro gli orobici faceva ben sperare nel ritrovato Novara del girone d'andata ma non è stato così.  Peccato perchè visti gli altri risultati conquistare la piena posta sarebbe stato un vero colpaccio.

Da registrare una clamorosa svista arbitrale, da centrocampo un lungo e VOLONTARIO retropassaggio di un giocatore romagnolo costringeva Pomini a salvare in angolo, Ostinelli non fischiava altro che un corner....

NOVARA (4-3-1-2): Ujkani; Gheller (36′st Gigliotti), Lisuzzo, Ludi, Gemiti; Parola (1′st Scavone), Porcari, Rigoni; Motta (10′st Gonzales); Bertani, Rubino. All.: Tesser

SASSUOLO (4-3-1-2): Pomini; Rea, Polenghi (30′st Consolini), Bianco, Donazzan (39′st Vignali); Valeri, Bocchertti, Riccio; Fusani; Quadrini (22′st De Falco), Bruno. All.: Gregucci

ARBITRO: Ostinelli di Como.
Ammoniti: Valeri, Bianco, Riccio (S); Porcari (N)

 

07/03/2011  Atalanta-Novara 1-1

Bergamo- Allo stadio Atleti Azzurri d'Italia si rivede il coriaceo Novara, la squadra che, come nel girone d'andata, lottava su tutti i palloni con cuore e grinta e con le sue prestazioni aveva dolcemente 'viziato' i tifosi novaresi.
Un primo tempo di marca neroazzurra dove però i padroni di casa hanno creato una sola vera occasione gol, (palo di Ruopolo al 43'), la squadra di Tesser tiene bene il campo provando anche a pungere con veloci folate offensive.
Nella ripresa gli orobici sbloccano il risultato con Padoin al 52' complice un'ingenuità di Gheller che fino a quel momento era stato quasi impeccabile. Il Novara si scuote e si getta in avanti, Consigli è costretto a due interventi prodigiosi su Motta prima e su Rubino(subentrato ad un abulico Gonzalez) successivamente. L'Atalanta prova a sfruttare gli spazi in contropiede ma gli azzurri tengono botta. Nel finale Bjelanovic sciupa a tu per tu con Ujkani la palla del possibile raddoppio, è la dura legge del gol, gol sbagliato gol subito, nel repentino cambio di fronte Rigoni crossa per Rubino che inzucca per il definitivo pareggio, esultando sotto i novaresi in delirio mistico e meritato.
Sabato appuntamento al Piola, di scena Novara-Sassuolo.

Al di fuori dello stadio sono rimasti parecchi tifosi novaresi accorsi allo stadio pur senza tessera, l'organizzazione zelante non ha permesso l'ingresso nello stadio. Naturalmente fossero stati 500 sarebbero sicuramente entrati come è già successo. 

All'ingresso poi macchine fotografiche sono state paragonate ad accendini o a violazione della privacy (in uno stadio? con la televisione e le videocamere?)  ma le torce ed i fumogeni presenti in altri settori dello stadio andavano bene. Solite storie solita Italia. Le regole si applicano secondo la convenienza.

MARCATORI: Rubin al 52', Rubino all'88'

Atalanta: Consigli; Ferri, Capelli, Peluso, Bellini; Padoin, Carmona, Barreto, Bonaventura (84' Delvecchio); Ruopolo (68' Bjelanovic), Marilungo (79' Tiribocchi). (Frezzolini, T. Manfredini, Ferreira Pinto, Ceravolo). All.: S. Colantuono.
Novara: Ujkani; Gheller, Lisuzzo, Ludi, Gemiti; Marianini (76' Scavone), Porcari, M. Rigoni; Motta (90' Centurioni); Bertani, Gonzalez (62' Rubino). (Fontana, Coubronne, Parola, Shala). All.: A. Tesser.
Arbitro: Tozzi (Ostia Lido)

Ammonito: Consigli

01/03/2011  Novara -Portogruaro 0-0

Un Novara deludente non riesce ad avere la meglio con il Portogruaro, dopo il Varese un altro pareggio ma stavolta il valore è decisamente inferiore. La squadra di Agostinelli è scesa al piola con il chiaro intento di strappare un punto, riuscendo nell'impresa; una squadra quella veneta ordinata ma nulla di più, due punti letteralmente gettati alle ortiche

Nonostante l'opaca prestazione le occasioni non sono mancate ma l'urlo gol è rimasto strozzato in gola soprattutto nell'occasione fallita da Rigoni durante la prima frazione di gioco, il centrocampista azzurro ha fallito una clamorosa palla gol calciando da due passi sul portiere, più difficile da sbagliare che da infilare. Oltre alle occasioni comunque la squadra ha veramente commesso troppi errori, in fase d'impostazione, sui calci d'angolo, sui cross, nei passaggi brevi. Un Novara irriconoscibile, Oltre ai centrali difensivi e a Bertani che si sta sobbarcando l'intero peso dell'attacco non ci sono sufficienze. Giocare così a Bergamo significa fare il pieno...

Novara: Ujkani; Coubronne, Lisuzzo, Centurioni, Gemiti; Marianini (46’ Scavone), Parola (63’ Drascek), L. Rigoni; Pinardi (59’ Motta); Bertani, Gonzalez. (Fontana, G. Gigliotti, Shala, Rubino). All.: A. Tesser.

Portogruaro: Rossi; Esposito, Franceschini (86’ Madaschi), Cristante, Cibocchi; Memushaj (74’ Giacobbe), Mattielig, Schiavon; Tarana, Scarpa; Gerardi. (Furlan, Cardin, Lanzoni, Bottoni, Scapuzzi). All.: A. Agostinelli. Arbitro: Massa di Imperia Ammoniti: Parola e Memushaj.

 

26/2/2011  Novara -Varese 1-1

Pareggio tra Novara e Varese. Le due squadre hanno dato luogo ad una gara vibrante in un Piola colorato da entrambe le tifoserie. Un primo tempo di chiara marca piemontese, anche se le ostilità le apre l'ex Ebagua con un tiro che impegna Ujkani dopo 11 primi, la risposta azzurra arriva dieci minuti più tardi e Zappino è bravissimo a salvare su Motta. Il vantaggio della squadra di Tesser arriva alla mezz'ora con un delizioso assist di Pinardi, (se anche non al top della condizione è un vero lusso per la serie B), che pesca Bertani, la conclusione dell'attaccante fa esplodere il Piola: 1-0. Gli azzurri potrebbero raddoppiare quando Pesoli trattiene in area Bertani, netto rigore ma l'arbitro fa giocare. Nella ripresa si ha il ritorno del Varese, dopo sette minuti Pisano pareggia, terzo gol per lui contro il Novara in questa stagione. Gli ospiti giocano mettendo in allarme Tesser, entra Gonzalez al posto di Motta e Bertani ora davanti è meno solo.

Le occasioni però latitano fino alla mezz'ora, quando Pinardi si vede ribattere la conclusione sulla riga da un difensore. L'autore del pareggio biancorosso va fuori per doppia ammonizione, l'inferiorità numerica tuttavia non si vede, anzi la preparazione atletica è decisamente a vantaggio degli uomini di Sannino. Correndo a doppia velocità sono gli ospiti a creare ancora due pericoli alla retroguardia azzurra. L'ultima occasione è sui piedi di Rubino nel recupero, da ottima posizione però spreca con una ciabattata inguardabile.

Ps. Vedere una bandiera della Nigeria nella curva del Varese... Non ha prezzo!!

MARCATORI:  30'pt Bertani (N), 7'st Pisano (V)

NOVARA: 1.Ujkani, 2.Gheller, 3.Gemiti, 4.Lisuzzo, 5.Ludi (30.Centurioni 41'st), 8.Motta (19.Gonzalez 10'st), 10.Rigoni (9.Rubino 38'st), 11.Bertani, 17.Porcari, 18.Marianini, 20.Pinardi. A disposizione: 31.Fontana, 23.Scavone, 27.Parola, 32.Coubronne.
Allenatore: Attilio Tesser
VARESE: 81.Zappino, 2.Pesoli, 3.Dos Santos, 7.Carrozza, 8.Corti, 10.Pereira Neto (77.Tripoli 16'st), 21.Ebagua (6.Camisa 37'st), 24.Concas, 31.Pisano, 33.Pugliese, 84.Correa (20.Osuji 24'st).A disposizione: 27.Moreau, 9.Alemao Tofolo, 18.Pinto Perurena, 35.Armenise.Allenatore: Giuseppe Sannino
GIUDICI  DI GARA Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli, 1° Ass: Gianluca Vuoto di Livorno
2° Ass: Luca Ciancaleoni di Foligno. 4° uomo: Filippo Merchiori di Ferrara
AMMONIZIONI: Novara: 30'st Lisuzzo, 33'st Gheller, 35'st Ludi, Varese: 31'pt Ebagua, 12'st Pisano, 33'st Pisano
ESPULSIONI 33'st Pisano (V) CALCI D'ANGOLO Novara: 2, Varese: 7 RECUPERO 1° tempo: 1' min. 2° tempo: 4' min. NOTE: spettatori totali 7.500 c.a. Cielo parzialmente nuvoloso, temperature nelle medie stagionali.

19/2/2011  Livorno-Novara 1-0

Livorno - Sconfitta giusta sul campo del Picchi, un Novara non all'altezza delle sue solite prestazioni lascia l'intera posta in palio agli amaranto.

Nessun dramma, poichè perdere a Livorno ci può stare, inoltre i risultati della giornata, la sconfitta interna del Siena ed il pareggio dell'Atalanta, permettono di vedere il bicchiere mezzo pieno. 

La rete del successo è stata segnata da Belingheri dopo 18' di gioco, gli azzurri hanno rischiare in altr due occasioni il raddoppio e sole due prodezze di Ujkani lo hanno impedito. Il prossimo appuntamento è al Piola contro il Varese di Sannino, li si che vogliamo vedere il vero NOVARA!

MARCATORI: 18′ Belingheri

LIVORNO: De Lucia, Bernardini, Miglionico, Knezevic, Pieri, Luci, Iori, Schiattarella (dal 28'st Tavano), D'Alessandro (dal 16'st Autunes), Belingheri (dal 20'st Parravicini), Dionisi. A disposizione: Mazzoni, Salviato, Lambrughi, Danilevicius.
Allenatore: Walter Novellino.
NOVARA: Ujkani, Gemiti, Lisuzzo, Ludi, Motta (dal 12'st Rubino), Rigoni, Bertani, Morganella (dal 19'st Gheller), Porcari, Marianini, Gonzalez (dal 30'st Scavone). 
A disposizione: Fontana, Drascek, Shala, Centurioni.
Allenatore: Attilio Tesser.Arbitro: Guida di Torre Annunziata,1° Ass: Daniele Iori di Reggio Emilia
2° Ass: Luigi Ponziani di Avezzano, 4° uomo: Emilio Bagalini di Fermo
Ammoniti:Iori (L), Bertani (N), Miglionico (L)
NOTE: spettatori totali 4.502. Giornata soleggiata, temperatura primaverile

 

14/2/2011  Novara-Torino 1-0

Novara- Gli azzurri si rifanno della sconfitta subita all'andata al Comunale. Con lo stesso punteggio (naturalmente ribaltato) ed una classifica ancora migliorata, non male per una squadra che era stata definita come una 'meteora' dagli stessi tifosi granata.
San Valentino non frena i tifosi novaresi, tutto esaurito per una sfida che manca da 50 anni. 
Una gara tirata fino ai minuti di recupero durante la quale il risultato è stato sempre in discussione, stavolta però la fortuna che all'andata aveva guardato ai colori granata ha strizzato l'occhio alla squadra di Tesser.
La vittoria riporta in vetta il Novara in coabitazione con la squadra di Bergamo inaugurando nel migliore dei modi il mese di 'ferro' che attende gli azzurri. La gara si apre con gli ospiti all'attacco, molta grinta e tanta corsa. Lazarevic di testa manda alto di poco al 5'. Il Novara inizialmente in affanno, lentamente prende le misure ed al 21' Pinardi lancia Bertani che calcia in porta, respinge Rubinho ma Garofalo rimpalla in rete. Il Piola diventa una bolgia. Alla mezz'ora Rubinho compie un prodigioso intervento su una fucilata di Bertani.
Nella ripresa gli azzurri potrebbero raddoppiare ma per un soffio i tentativi di Gonzalez e Bertani non centrano l'obiettivo.
Allo scadere Il Torino centra la traversa con Antenucci. I granata più che recriminare con la sfortuna devono riflettere sulla mancanza di gioco e di idee a cui la grinta ed il cuore non possono sempre sopperire. Eppure nella squadra di Lerda vi sono dei valori individuali non indifferrenti, Ogbonna capce di sobbarcarsi gran parte del peso della difesa, due centravanti come Antenucci e Bianchi...
Per gli azzurri raggiunta la salvezza,il sogno continua, prossimo appuntamento sabato a Livorno. 

MARCATORI: 22' Garofalo (torino, aut). 

NOVARA (4-3-1-2): Ujkani; Morganella, Lisuzzo, Ludi, Gemiti; Marianini, Porcari, Rigoni (75' Centurioni); Pinardi (54' Gonzalez); Motta (60' Parola), Bertani. A disposizione: Fontana, Coubronne, Scavone, Rubino. Allenatore Attilio Tesser.

TORINO (4-4-2): Rubinho; D'Ambrosio (79' Pellicori), Pratali (46' Rivalta), Ogbonna, Garofalo; Lazarevic (54' Pagano), De Vezze, De Feudis, Sgrigna; Antenucci, Bianchi. A disposizione: Bassi, Cavanda, Budel, Stevanovic. Allenatore Franco Lerda.

ARBITRO: Maurizio Ciampi di Roma (assistenti: Bernardoni-La Rocca). AMMONITI: 13' Pratali (T), 28' Motta (N), 38' Ludi (N), 66' Marianini (N), 71' Ogbonna (T).

 

05/2/2011  Grosseto-Novara 0-1

Grosseto - Colpaccio degli azzurri a Grosseto, la squadra di Tesser espugna lo stadio Zecchini grazie ad una rete di Gonzalez. 

Dopo un primo tempo equilibrato, la svolta arriva con l'ingresso in campo di Gonzalez nella ripresa, dopo solo sette minuti l'argentino con un preciso sinistro supera Narciso. I padroni di casa provano a riequilibrare la gara ma la difesa azzurra fa buona guardia. Al 29' st Narcisio viene espulso per un fallo fuori area su Bertani. Successivamente anche Gheller e Crimi raggiungono anzitempo gli spogliatoi.

Il Novara torna alla vittoria che mancava dal 4 dicembre (ultimo successo al Piola contro il Crotone) e riaggancia il Siena che ha pareggiato a Cittadella. Prossimo impegno Lunedì 14 febbraio al Piola contro il Torino, Gheller sarà squalificato.

MARCATORI: 19'st Gonzalez

GROSSETO: 29.Narciso, 5.Freddi, 6.Crimi, 17.Allegretti, 20.Papa Waigo (12.Immobile 15'st), 22.Caridi (88.Alessandro 24'st), 26.Turati, 32.Sforzini, 33.Mora, 34.Defendi (30.Mangiapelo 30'st), 89.Rincon. A disposizione: 7.Vitiello, 11.Giallombardo, 38.Federici, 99.Soncin.Allenatore: Michele Serena
NOVARA: 1.Ujkani, 3.Gemiti, 4.Lisuzzo, 5.Ludi, 8.Motta (30.Centurioni 32'st), 10.Rigoni, 11.Bertani, 14.Morganella (2.Gheller 1'st), 17.Porcari, 18.Marianini, 20.Pinardi (19.Gonzalez 12'st). A disposizione: 31.Fontana, 7.Shala, 9.Rubino, 27.Parola. Allenatore: Attilio Tesser

AMMONIZIONI: Grosseto: 31'pt Crimi, 22'st Mora, 44'st Crimi, Novara: 8'st Pinardi, 32'st Gheller, 42'st Gheller
ESPULSIONI: 29'st Narciso (G), 42'st Gheller (N), 44'st Crimi (G)
Arbitro: Renzo Candussio di Cervignano, 1° Ass: Giancarlo Rubino di Salerno, 2° Ass: Filippo Meli di Parma, 4° uomo: Gennaro Palazzino di Ciampino

29/1/2011  Novara-Cittadella 2-2

La prima vittoria del 2011 sembra alle porte, solo una manciata di secondi alla fine, il Piola pronto a festeggiare ed invece ecco che Perna subentrato a Nassi infila per il definitivo 2 a 2 rovinando la festa. Il Cittadella per intenderci non ha rubato nulla ma quando si vince in casa, con un minimo di esperienza a 30 secondi dalla fine sarebbe bastato fare due o tre passaggi in più per portare a casa la posta in palio.

I padroni di casa passano in vantaggio all' 11' grazie ad un calcio di rigore concesso per un fallo su Rubino, Motta trasforma la massima punizione sbloccando il risultato. Gli azzurri faticano soprattutto a centrocampo, Scavone non è in giornata ed anche Rigoni non è al top. Gli ospiti provano a pungere chiamando in causa Ujkani almeno in due occasioni, con Dalla Bona prima e successivamente con Piovaccari, l'attaccante per tutta la gara dimostrerà di essere un tignoso avversario per la retroguardia azzurra.

Gli azzurri protestano nella ripresa per un rigore non concesso a Motta, pochi minuti più tardi arriva il pareggio con Di Roberto che beve la difesa azzurra come se fosse un crodino. Nonostante la gara sottotono della squadra di Tesser, Parola, subentrato a Scavone, dal limite raccoglie una respinta e trafigge Villanova. A pochi minuti dalla fine Motta sfiora il terzo gol (assist di Pinardi), ma la sfera finisce a lato di pochissimo.

Quando ormai la gara sembra decisa, invece di mantenere un possesso palla gli azzurri con supponenza concedi alcuni secondi che risultano fatali, Perna insacca, due punti in meno in classifica. Poco importa che il Siena sia in testa solitario, ma punti come questi, regalarli è un delitto!  

MARCATORI:11'pt rig. Motta (N), 26'st Di Roberto (C), 31'st Parola (N), 49'st Perna (C)

NOVARA: 1.Ujkani, 3.Gemiti, 5.Ludi, 8.Motta, 9.Rubino (19.Gonzalez 24'st), 10.Rigoni (20.Pinardi 30'st), 14.Morganella, 17.Porcari, 18.Marianini, 23.Scavone (27.Parola 12'st), 30.Centurioni.A disposizione: 31.Fontana, 2.Gheller, 4.Lisuzzo, 7.Shala. Allenatore: Attilio Tesser
CITTADELLA: 23.Villanova, 5.Nocentini (27.Jobiyock 41'st), 8.Musso (7.Di Roberto 22'st), 9.Piovaccari, 11.Nassi (61.Perna 22'st), 16.Bellazzini, 17.Gorini, 21.Della Bona, 24.Marchesan, 29.Gasparetto, 81.Volpe.A disposizione: 1.Pierobon, 3.Teoldi, 10.De Gasperi, 92.Zanvettori. Allenatore: Claudio Foscarini

AMMONIZIONI : Novara: 34'pt Centurioni, 7'st Gemiti, 38'st Morganella, 47'st Porcari Cittadella: 3'pt Gorini, 28'st Dalla Bona

GIUDICI DI GARA: Arbitro: Luigi Nasca di Bari 1° Ass: Gianluca Masotti di Bologna - 2° Ass: Alessandro Costanzo di Orvieto 4° uomo: Giuseppe Anfuso di Barcellona P.G.

 

24/01/2011  Triestina-Novara 1-1

Trieste- Il Novara rimane in vetta, anche se in coabitazione con Siena ed Atalanta. La squadra di Tesser non riesce nell'impresa di sfatare il tabù del campo della squadra alabardata, ove non centra la vittoria da ben 74 anni e manca l'occasione di tornare solitario al vertice. Una partita piacevole e con occasioni su entrambi i fronti. parte bene la squadra di casa che con Antonelli sfiora il gol dopo soli quattro minuti. Replicano i piemontesi con Gonzalez prima, con Motta ed ancora GonzaleZ successivamente con Colombo che salva respingendo le conclusioni. Al 20' Lunardini sblocca il risultato, beffando Ujkani su calcio piazzato dal limite per un fallo di Parola su Gerbo.(ennesima rete subita su palla inattiva). Il Novara non ci sta e prova a raddrizzare il risultato, cross di gemiti,allunga di testa bertani , Ludi manda di pochissimo a lato. Al27' Longoni in area azzurra elude la marcatura di due azzurri ma calcia sul fondo. Gonzalez e Bertani non sono in gran giornata e si vede nonostante l'impegno profuso. Nella ripresa il pareggio arriva al 58' cross di Marianini in area, un difensore respinge fuori la sfera arriva l'accorrente Motta che scarica un rasoterra che Colombo non riesce a trattenere. Esulta con rabbia Motta, tante critiche ingiustificate a volte per lui ma c'è sempre quando bisogna togliere le castagne dal fuoco. La triestina prova subito a riportarsi in vantaggio, Ujkani sventa un velenoso pallonetto di testini che nella successiva occasione calcerà poi a lato. Nel Novara entrano Pinardi e Scavone, la squadra di tesser prova a spingere per conquistare la piena posta in palio ma il risultato non cambierà più. Prossimo appuntamento sabato con il Cittadella, Bertani salterà la gara per squalifica.

MARCATORI:20' st Lunardini, 14' st Motta.   

Triestina: Colombo, Longhi, Malagò, D'Ambrosio, Cottafava, Antonelli, Lunardini, Gerbo (39' st Gissi), Testini, Della Rocca (30' st Marchi), Longoni (27' st Miramontes). A disp.: Viotti, Bariti, D'Aiello, Godeas. All. Iaconi.

Novara:Ujkani, Gemiti, Ludi, Morganella, Centurioni, Motta (19' st Pinardi), Rigoni (35' st Scavone), Marianini, Parola, Bertani, Gonzalez. A disp.: Fontana, Gheller, Gigliotti, Shala, Rubino. All. Tesser.  Arbitro Tozzi della sez. di Ostia Lido. Ammoniti: Gerbo, Malagò, Parola, Morganella, Bertani.

15/01/2011  Novara-Padova 1-1

Un Novara largamente rimaneggiato conquista un un buon punto contro un volitivo Padova. Il pareggio è alla fine il risultato più giusto ma entrambe le squadre hanno avuto le occasioni per conquistare la piena posta in palio. Per la squadra di Calori la trasferta piemontese è molto amara poichè perde per tutto il resto della stagione il pezzo più pregiato, Succi, probabile per lui una lesione al tendine d'Achille.

Gli azzurri hanno faticato nella prima frazione di gioco anche per la scarsa vena di alcuni giocatori quali Motta e Rubino, Gonzalez poi risente dell'assenza di Bertani. Sono gli ospiti i primi a farsi vedere davanti prima con El Sharaarawy e poi con Succi che scaldano le mani a Ujkani. Ci provano ancora i bianco scudati con un diagonale  dell'egiziano che finisce a lato di pochissimo con l'estremo difensore azzurro fuori causa. Dopo un quarto d'ora Succi esce lasciando il posto al neo acquisto De Paula proveniente dal Chievo. Replica il Novara prima con Rubino che ottimamente servito in area non riesce ad addomesticare la palla a tu per tu con il portiere, poco dopo Cano neutralizza una velenosissima conclusione di Rigoni. De Paula,  l'ex attaccante clivense dalla distanza impegna severamente Ujkani che deve salvarsi in angolo. Dalla bandierina Vantaggiato pennella un perfetto traversone sul quale il 'faraone' El Shaarawy in acrobazia insacca, bel gol ma con il fantasista lasciato inspiegabilmente libero.

La reazione azzurra si concretizza in una conclusione da fuori di Gheller parata a terra da Cano.

Nella ripresa ancora la squadra di Calori sugli scudi, Ujkani compie un intervento decisivo salvando ancora sul 'faraone'. Tocca poi a E. Gigliotti (subentrato a Rubino) ad impegnare Cano di testa. Il pareggio dei padroni di casa arriva alla mezz'ora con un missile terra aria dai 25 metri di Porcari che si infila sotto la traversa. I patavini di rimessa sfiorano di nuovo il vantaggio con De Paula che coglie un palo clamoroso. Poi tocca a Cano compiere almeno due miracoli, prima su Rigoni all'incrocio dei pali poi su Scavone. Tante emozioni nel finale per una piacevolissima gara ma il risultato non cambia più. Ottimo l'inserimento in squadra di Parola, un giocatore tatticamente utilissimo

MARCATORI:  39′p.t. El Shaarawy (Pad), 32′s.t. Porcari (Nov)

NOVARA (4-3-1-2): Ujkani; Gheller, G. Gigliotti, Centurioni, Gemiti; Scavone (11′s.t. Parola), Porcari, Rigoni; Motta (22′s.t. Shala); Gonzalez, Rubino (29′s.t. E.Gigliotti). A disp.: Fontana, Cossentino, Courbronne, Drascek. All.: Tesser

PADOVA (4-3-1-2): Cano; Legati, Cesar, Trevisan, Crespo; Gallozzi, Jidayi, Bovo (27′s.t. Cuffa); El Shaarawy (37′s.t. Ronaldo); Succi (16′p.t. De Paula), Vantaggiato. A disp.: Agliardi, Cappelletti, Italiano, Rabito, Di Nardo. All.: Calori

Ammoniti: Gheller (Nov), G. Gigliotti (Nov), Porcari (Nov), Cesar (Pad), Rigoni (Nov) Espulsi:----. Arbitro: Ciampi di Roma

08/01/2011  Modena-Novara 2-1

Un Novara decisamente sottotono apre il nuovo anno nel peggiore dei modi, cadendo malamente sul campo del Modena.

Gli assenti costituiscono solo un alibi parziale poichè anche gli avversari possono lamentare molte defezioni. La verità è che dopo un buon inizio la squadra azzurra è apparsa molle. 

Alcuni protagonisti del fantastico 2010 azzurro sono apparsi fuori condizione o evanescenti ma una partita è vero si può anche sbagliare. L'espulsione di Bertani ha poi tagliato le gambe alla squadra di Tesser che è tornata negli spogliatoi in inferiorità numerica e sotto di due reti. Nella ripresa tuttavia gli azzurri dopo aver ridotto le distanze con Rubino hanno cercato in tutti i modi di arrivare al pareggio ma gli errori della prima frazione hanno pesato troppo.

Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 13' con Mazzarani che anticipa Ujkani. Il Novara potrebbe pareggiare al 25' con Scavone ma Alfonso è bravo a sventare n calcio d'angolo. Lo stesso portiere si ripete due minuti più tardi su una conclusione ravvicinata di Bertani.

Il raddoppio del Modena arriva al 38' con una punizione di Pasquato sulla quale Ujkani poteva forse fare di più. Molti i gol presi su palle inattive, questa è una riflessione da fare. Nella ripresa la rete di Rubino su assist del neo acquisto Parola riapre le speranze ma il risultato non si sblocca più.  Una sconfitta che può essere utile per ritrovare quella concentrazione necessaria e quella determinazione che hanno fatto del Novara, una delle squadre migliori dello scorso anno. Prossimo impegno il Padova al Piola il 15 gennaio

MARCATORI:  13′ p.t. Mazzarani, 38′ p.t. Pasquato, 8′ s.t. Rubino

MODENA: Alfonso, Cani (Stanco 38′st), Mazzarani, Gozzi, Gilioli (Ciaramitaro 12′st), Giampà, Milani, Tamburini, Perna, Pasquato, Signori.
A disposizione: Gibertini, Shehu, Mauriello, Fiandaca, Canzian. Allenatore: Cristiano Bergodi

NOVARA: Ujkani, Gemiti, Ludi (Gigliotti G. 1′st), Motta (Rubino 6′st), Bertani, Morganella, Marianini, Gonzalez, Scavone (Gigliotti E. 23′st), Parola, Centurioni.
A disposizione: Fontana, Gheller, Drascek, Shala. Allenatore: Attilio Tesser
Ammoniti: Milani, Pasquato, Perna, Morganella, Ludi, Centurioni, Espulsi: Bertani

17/12/2010  Novara-Pescara 1-1

Il Novara chiude il meraviglioso 2010 con un pareggio contro il Pescara di Di Francesco. Un anno ricco di soddisfazioni per la squadra guidata da Attilio Tesser che ha visto una storica promozione in serie b e solamente 6 sconfitte nell'anno solare (4 in campionato,  Benevento, Paganese, Torino e Varese, 2 in coppa italia (Milan e Chievo).

Le due squadre si sono date battaglia nel gelo del Piola (giocare in notturna a ridosso di Natale è da folli...) ed il pareggio maturato alla fine accontenta entrambe le squadre .Un Novara tanto brillante nella prima frazione di gara,  dove una volta conseguito il vantaggio con Porcari avrebbe potuto chiudere l'incontro quanto abulico nella ripresa. Gli abruzzesi hanno disputato una buona gara riuscendo a riequilibrare il risultato con Maniero ed andando vicini al vantaggio negato da una strepitosa parata di Ujkani.

Ora il campionato si ferma fino all'8 gennaio , giornata in cui si disputerà l'ultimo turno del girone d'andata.BUON NATALE e BUONE FESTE A TUTTI I TIFOSI AZZURRI!.

MARCATORI: 14' Porcari (N), 61' Maniero (P)

NOVARA: 1.Ujkani , 3.Gemiti, 4.Lisuzzo, 5.Ludi, 8.Motta (23.Scavone 24'st), 9.Rubino (24.Gigliotti E. 24'st), 10.Rigoni, 14.Morganella, 17.Porcari (6.Drascek 35'st), 18.Marianini, 19.Gonzalez. Allenatore: Attilio Tesser
PESCARA: 1.Pinna, 2.Zanon, 3.Petterini, 4.Cascione, 5.Mengoni, 6.Olivi, 8.Tognozzi, 9.Sansovini (92.Verratti 47'st), 10.Bonanni (22.Nicco 30'st), 20.Gessa (99.Maniero 11'st), 21.Ariatti. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Arbitro: Massa Ammoniti: Pescara: 19'pt Tognozzi, 4'st Zanon

 

11/12/2010  Frosinone-Novara 1-1

I sogni di battere la capolista durano 85 minuti, è Rubino ad infrangerli riequilibrando il risultato a cinque minuti dal fischio finale.

I padroni di casa disputano una buona gara, passando in vantaggio dopo 22 minuti grazie ad una rete di Lodi ben servito da Santoruvo, il giocatore frusinate vede prima respingere la conclusione da Ujkani, il portierone azzurro deve però arrendersi al secondo tentativo.

Il Novara potrebbe pareggiare alla mezz'ora ma Sicignado compie una prodezza su Gonzalez. I padroni di casa gestiscono meglio la gara mentre gli azzurri non sono nelle loro giornate migliori. Tuttavia questo Novara non si arrende mai, il pareggio gela il Matusa, Morganella crossa, sulla sfera si avventa Rubino che di testa in tuffo trafigge l'estremo difensore avversario. Ottimo pareggio su un campo non facile. Venerdì sera ultimo impegno casalingo prima della sosta, avversario il Pescara

Novara sempre in testa con quattro punti di vantaggio sull’Atalanta vittoriosa nel derby contro l’Albinoleffe.

SPOGLIATOI:

Tesser: "Pareggio giusto, punto guadagnato". Carriello: "Prendiamo gol sempre allo stesso modo da cinque-sei partite"

Il Frosinone ferma la capolista Novara sull'1-1. Tesser, tecnico dei piemontesi, riconosce le difficoltà dei suoi: "Il pareggio è il risultato più giusto. Abbiamo concluso il primo tempo crescendo. Nella ripresa loro si sono dimostrati molto grintosi e ci hanno messo in difficoltà. Vorrei ricordare che il nostro unico obiettivo è la salvezza, quindi per noi è un punto guadagnato. Alla fine il pari è stato onesto".
Il centrocampista del Frosinone, Alfredo Cariello, rimpiange il mancato successo: “La loro rete all'85' ci ha messo ko. Dobbiamo essere più concentrati, prendiamo gol sempre allo stesso modo da cinque-sei partite. Ci servirebbe un po' di fortuna in più. La prestazione è stata convincente, venivamo da tre-quattro risultati negativi e anche il pubblico voleva un risultato positivo. Abbiamo fatto una partita quasi perfetta, sabato dobbiamo giocare con il coltello tra i denti e risalire la classifica, crediamo nelle nostre qualità”.

MARCATORI: 22'pt Lodi (F), 39'st Rubino (N)
FROSINONE: 1.Sicignano, 9.Santoruvo, 11.Cariello (20.Gucher 27'st), 13.Grippo, 16.Sansone (90.Stellone 41'st), 19.Catacchini, 21.Lodi (18.Ben Djemia 45'st), 22.Terranova, 23.Bottone, 25.Bocchetti, 40.Guidi.
A disposizione: 26.Frattali, 10.Calil, 17.Basso, 56.Di Carmine.Allenatore: Guido Carboni

NOVARA: 1.Ujkani, 5.Ludi, 8.Motta (9.Rubino 17'st), 10.Rigoni (23.Scavone 10'st), 11.Bertani (24.Gigliotti E. 27'st), 14.Morganella, 18.Marianini, 19.Gonzalez, 30.Centurioni, 34.Gigliotti G.
A disposizione: 31.Fontana, 2.Gheller, 4.Lisuzzo, 6.Drascek.Allenatore: Attilio Tesser

Arbitro: Nicola Stefanini di Prato. 1° Ass: Gianluca Vuoto di Livorno
2° Ass: Fabiano Preti di Mantova, 4° uomo: Daniele Doveri di Roma 1

AMMONIZIONI Frosinone: 19'pt Terranova, 19'st Bottone, 45'st Terranova. Novara: 30'st Gigliotti G. ESPULSIONI 45'st Terranova, CALCI D'ANGOLO Frosinone: 6 Novara: 6

 

04/12/2010  Novara-Crotone 3-0  

Il solito film da Oscar al Piola. La capolista infligge una netta sconfitta alla squadra calabrese, nonostante le numerose defezioni tra le fila azzurre, Tesser manda in campo una formazione che sembra composta da undici titolari, meno spettacolo forse ma tanta praticità e semplicità  nella giusta dose. L'esordio di Corini sulla panchina del Crotone avviene invece nel peggior modo possibile, il tecnico avrà sicuramente da lavorare sulla squadra, certamente il primo impegno in campionato era tra i peggiori che potesse avere. La squadra ospite è rimasta in partita solo nella fase iniziale, ha inciso anche un pizzico di sfortuna per il primo gol subito, davanti però Ginestra è sembrato troppo isolato per impensierire la difesa migliore del campionato insieme a quella del Varese. La  sciocca espulsione nel secondo tempo di De Giorgio per un fallo da frustrazione ha definitivamente spalancato il successo del Novara, già avanti di due reti.

Il risultato si sblocca dopo 17 primi, dopo una mischia in area Porcari dal limite raccoglie la sfera e va alla conclusione, complice una deviazione di Abruzzese e Belec è battuto. Alla mezz'ora i padroni di casa vicini al raddoppio il cross di Gigliotti G per la testa di Rubino è preciso ma stavolta l'estremo difensore avversario fa buona guardia. Sul finire del tempo regolamentare gli ospiti protestano per un rigore non concesso (mani in area) ma il direttore di gara non è dello stesso avviso.

Nella ripresa dopo una buona occasione non sfruttata da Rubino, il Crotone sfiora il pareggio, De Giorgio serve Ginestra che di un soffio non riesce a battere a rete. Riparte la squadra di casa, delizioso cross di Scavone dal fondo per Rubino che trafigge Belec, siglando il suo settantesimo gol in maglia azzurra. Dieci minuti più tardi, leone Marianini coglie la traversa con un tiro dalla distanza. L'espulsione di De Giorgio taglia le gambe agli ospiti ed a sette minuti dalla fine, Gonzalez serve Rubino che non deve fare altro che spingere la palla in porta. Tre a zero.

La capolista eccola qua.

MARCATORI: 16'pt Porcari (N), 12'st Rubino (N), 38'st Rubino (N)
NOVARA Ujkani 6, Gheller  6 (Coubronne 37'st), Ludi 6,5, Shala 6 (Drascek 6 9'st), Rubino 6,5, Porcari 7, Marianini 7, Gonzalez 6, Scavone 7,(Motta 35'st), Centurioni 6,Gigliotti G.. 6,5 All. Tesser

CROTONE Belec, Crescenzi, Viviani, Beati, De Giorgio, Parfait (90.Hanine 35'st), Ginestra, Cutolo (16.Napoli 17'st), Terigi, Eramo (23.Russotto 22'st), Abruzzese. All. Corini

Arbitro: Gianpaolo Calvarese di Teramo coadiuvato dai signori Daniele Iori di Reggio Emilia e Giuseppe De Pinto di Bari, quarto uomo Denis Santonocito di Abbiategrasso.

Ammoniti: Novara: 24'pt Porcari, 29'st Scavone, Crotone: 38'pt Ginestra, 10'st Beati  Espulsioni: 31'st De Giorgio (C) per un intervento falloso su Porcari (rosso diretto). Note: Spettatori totali 5.400 circa (2.273 abbonati + 2.250 paganti). Giornata soleggiata, temperatura nelle medie stagionali

 

30/11/2010  Chievo-Novara 3-0  Tim Cup

Il Novara con una squadra largamente rimaneggiata subisce una secca sconfitta in coppa Italia sul campo del Chievo. Un'eliminazione dal torneo che non provoca nessun dramma. Visto la formula della competizione che obbliga a giocare sempre sul campo della favorita (ASSURDO!) non concede molto spazio alle sorprese diversamente da quanto succede in Inghilterra o in altri paesi. LA squadra azzurra potrà concentrarsi meglio sul campionato.

MARCATORI: Granoche al 24 e al 35, De Paula al 82'  
CHIEVO: Squizzi, Morero (dal 1'st Rincon), Mandelli, Bentivoglio, Granoche, Jokic (dal 28'st Djengoue), Guana, Sardo, Bogliacino, De Paula (dal 38'st Gasparetto), Memushaj.

NOVARA: Fontana, Drascek, Shala, Motta (dal 12'st Rigoni), Cossentino (dal 12'st Gheller), Morganella, Ventola, Gigliotti E., Coubronne, Gigliotti G., Evola (dal 24'st Gonzalez).Allenatore Tesser
ARBITRO: Pierpaoli di Firenze

 

27/11/2010  Siena -Novara 1-1

Il Novara, seppur con assenze importanti, esce indenne da Siena contro una formazione considerata tra le favorite per la promozione nella massima divisione ed il risultato conquistato in extremis ha regalato una gioia immensa alle centinaia di tifosi scesi all'Artemio Franchi. Un pareggio che vale una vittoria poiché permette di conservare inalterato il vantaggio in classifica ed ha dimostrato il carattere degli azzurri capaci di sopperire con il cuore agli infortuni verificatesi anche nel corso dell'incontro (Gemiti e Ludi costretti ad uscire per guai fisici , il primo per un problema alla spalla, il secondo per un'infiammazione al tendine d'achille).

Dopo la partita il presidente del club toscano si è lamentato duramente con il direttore di gara ma a ben vedere il risultato di parità è lo specchio esatto della gara, la responsabilità va casomai ricercata nella squadra che non è riuscita a conservare il vantaggio nel quarto d'ora finale pur rallentando più volte il gioco. Curiosità, entrambe le reti sono state messe a segno da due giocatori subentrati nel corso dell'incontro.

La gara entra subito nel vivo e dopo alcuni tentativi di entrambe le squadre, la prima conclusione in porta è degli ospiti, al 14' Scavone dal limite impegna severamente Coppola in una parata in due tempi. Replicano i senesi al 20', Ujkani blocca un colpo di testa di Terzi senza troppe difficoltà. Biancoazzurri vicini al gol al 24', Gonzalez si trova a tu per tu con l'estremo difensore avversario, grazie ad un assist di Rigoni, Coppola ipnotizza l'argentino e riesce a respingere miracolosamente la sfera. Il Novara gestisce il gioco dimostrando di meritare la vetta della classifica, dopo un tentativo di Scavone da buona posizione ma terminato abbondantemente alto sulla traversa. I padroni di casa si scuotono  nel finale, Calaiò centra il palo al 37' poi ci provano ancora lo stesso attaccante e Reginaldo ma i tentativi difettano in precisione.

Nella ripresa è il Siena a girare meglio, Ludi lascia il campo. Reginaldo allerta la retroguardia azzurra, al 60' una sua insidiosa conclusione è respinta in qualche modo dagli azzurri. Prima della mezz'ora alza bandiera bianca anche Gemiti sostituito da Gheller. I bianconeri vicini al gol al 77' quando Ujkani sventa in angolo una velenosa conclusione di Bolzoni, Dal corner nasce la rete del vantaggio dei padroni di casa, Larrondo risolve in mischia sbloccando il risultato. Il Novara si getta in avanti e al 85' Coppola salva su Morganella, l'estremo difensore locale ferma anche Marianini ma deve capitolare al 93' quando Gigliotti Emmanuel, servito da Gonzalez, di testa riequilibra il risultato. Il settore colorato d'azzurro esplode in un boato, il 'pampa', finora poco utilizzato in campionato regala un orgasmo collettivo ai novaresi del Franchi.

Prossimo appuntamento sabato 4 dicembre ore 15, oltre a Lisuzzo, Motta, Bertani, Gemiti, Ludi Infortunati mancheranno anche Rigoni e Morganella squalificati.

MARCATORI: 78' Larrondo (S), 93' Gigliotti  Emmanuel (N)
SIENA: Coppola 7, Rossettini 6, Del Grosso 6.5, Terzi 6, Bolzoni 6.5, Vitiello 6, Vergassola 6, Mastronunzio 5.5, Reginaldo 6.5 (80' Sestu sv), Calaiò 5 (72' Larrondo 6.5), Troianiello 7. A disp.: Farelli, Carobbio, Valdez, Kamata. All.: Conte 6.
NOVARA: Ujkani 6.5, Morganella 7, Centurioni 7,5, Rigoni 5.5 (79' Gigliotti E. 7), Porcari 6,5, Ludi 6,5 (58' Gigliotti G. 6,5), Marianini 7, Scavone 6.5, Gemiti 6 (71' Gheller 6), Rubino 5.5, Gonzalez 7. A disp.: Fontana, Drascek, Shala, Ventola. All.: Tesser 7.
ARBITRO: Candussio di Cervignano
NOTE: ammoniti Larrondo (S), Morganella, Rigoni, Gonzalez, Gigliotti (N) Spettatori: 8100 ,circa 450 tifosi novaresi presenti


22/11/2010  Novara-Reggina 3-1

Un'altra gara da incorniciare dei ragazzi di Tesser, al Piola cade anche la Reggina di Atzori che nonostante alcune assenze importanti dimostra di essere una signora squadra.
Le due squadre hanno dato vita ad una gara piacevole e vibrante sin dalle prime battute, il campionato è quello di serie B, lo spettacolo è da A. Gli azzurri dimostrano un cinismo spietato sfruttando ogni minimo errore difensivo avversario e quando la difesa balla super Ujkani ci mette le sue manone salvando il risultato in almeno tre occasioni con altrettanti interventi prodigiosi prima dell’intervallo ed il Novara sopra di un gol.
Nella ripresa il raddoppio taglia le gambe agli avversari che calano notevolmente il ritmo ma riescono a riaprire la gara ad otto minuti dalla fine con Cosenza, Missiroli potrebbe pareggiare pochi minuti dopo ma si mangia un gol davanti ad Ujkani. Dopo la paura Speedy Gonzalez chiude la gara segnando il terzo gol in contropiede.
Purtroppo durante l’incontro si infortuna Bertani, non si conosce l’entità dell’infortunio ma nelle migliori ipotesi dovrà rimanere fuori due o tre settimane.

CRONACA:Centoventi secondi, gli ospiti aprono le ostilità e Viola saggia i riflessi di Ujkani che neutralizza la conclusione.
Non trascorrono neppure altri quattro minuti e gli azzurri sbloccano il risultato, Marianini riceve palla sulla fascia destra, crossa dal fondo un perfetto pallone, Scavone vola in alto e di testa sigla la rete del vantaggio.
Dopo un iniziale sbandamento la squadra di Atzori si riprende, al 21’ Ujkani blocca una conclusione di Rizzato. I locali si ripropongono in avanti al 35’ Rigoni costringe Puggioni a deviare in angolo.
Dal 38’ comincia il monologo della Reggina, inizia Sy con Ujkani che non trattiene, sfera che termina di pochissimo a lato. Qui inizia lo show di Ujkani,: al 40’ respinge una conclusione di Rizzato presentatosi a tu per tu con il portiere; ci prova Acerbi di testa, vola Ujkani alzando sulla traversa. Ad un giro dalla fine della prima fase, Il portiere azzurro salva su una botta da fuori di Cosenza , strappando applausi, più che meritati, a tutto il Piola. Ripresa, quarto minuto, Gemiti prende la mira e serve Bertani in area, l’attaccante azzurro sorprende tutti e raddoppia, un quarto d’ora più tardi dovrà uscire per infortunio.
La Reggina perde lucidità, le incursioni in area si risolvono con alcune mischie.
La gara ha una fiammata al 38’ quando gli amaranto accorciano le distanze su calcio d’angolo, Cosenza riapre la gara. AL 41’ Missiroli salta ma schiaccia troppo la sfera graziando Ujkani. Al termine del tempo regolamentare Gonzalez chiude definitivamente i giochi segnando un bellissimo gol in contropiede.
Domenica trasferta da brividi per la capolista in quel di Siena, senza Bertani, Lisuzzo, Motta infortunati.
PAGELLE Ujkani voto 8 – vola come spider-man, decisivo
Centurioni - 7 solita grinta, solito leone
Ludi 6,5 – rattoppa i buchi,
Morganella – 6,5 oltre a difendere propone, suggerisce il primo gol
Gemiti – 7,5 tanto lavoro dietro e davanti , dal suo piede nasce il raddoppio. Balistico
Marianini – 7,5 Onnipresente
Porcari – 6,5 spirito guerriero, argina dove può
Rigoni M. – 6,5 gioca anche se non al meglio della forma (54’ G. Gigliotti 6,5 fa il suo compito)
Scavone – 8 Accarezza la palla e sa usare la testa. Delizioso (78’ Shala 6 vedi Gigliotti)
Bertani 7,5 Micidiale, deve alzare bandiera bianca per un problema muscolare (63’ Ventola 5 )
Gonzalez 6,5 Non nella migliore serata ma tira fuori un gol da paura.

MARCATORI: RETI: 6' Scavone (N), 48' Bertani (N), 81' Cosenza (R), 90’ Gonzalez (N)
NOVARA (4-3-1-2): Ujkani, Centurioni, Ludi, Morganella, Gemiti, Marianini, Porcari, Rigoni M. (54’ Gigliotti), Scavone (78’ Shala), Bertani (63’ Ventola), Gonzalez. A disp.: Fontana, Gheller, Shala, Gigliotti, Rubino. All.: Tesser
REGGINA (3-5-2): Puggioni, Acerbi, Adejo, Colombo, Costa (18' Cosenza), Rizzato, Rizzo, Viola (65' Adiyah), Campagnacci, Missiroli, Sy (65’ Tedesco). A disp.: Kovacsik, Laverone, Castiglia, Montiel. All.: Atzori NOTE: ammoniti Ludi (N), Adejo e Colombo (R)

13/11/2010  Piacenza-Novara 1-2

Il Novara ritrova la vittoria al ‘Garilli’ sul filo di lana, tre punti preziosissimi perchè privo alcune pedine fondamentali e perché conquistati sul campo di un’avversaria in forma. Un successo che visto i risultati di Reggina ed Atalanta riporta il vantaggio sulla seconda a cinque lunghezze.
La gara inizia con i padroni di casa all’attacco, il primo quarto d’ora è una loro esclusiva e Ujkani deve neutralizzare un colpo di testa di Cacia dopo neanche sessanta secondi, la prodezza del portiere azzurro arriva al 17’ quando Graffiedi si trova solo davanti all’estremo difensore novarese che riesce ad ipnotizzare l’attaccante sventando il pericolo. Riparte il Novara, Rubino si viene a trovare a tu per tu con Cassano bravo a respingere.
Lo stesso attaccante azzurro ha un’altra occasione quattro minuti più tardi ma la sua conclusione si perde sul fondo.
Gli ospiti passano al 26’, cross di Gemiti Marianini si fa trovare pronto dalla parte opposta con una vincente deviazione di testa. Altra occasione per Rubino che raccoglie di testa un cross di Gemiti ma manda a lato sciupando una ghiotta occasione.
A dieci minuti dal termine della prima frazione di gara, l’arbitro decreta un rigore a favore degli uomini di Tesser per fallo di mano in area di Mei nonostante le dure proteste piacentine. Bertani dal dischetto conclude però troppo centrale. Cassano neutralizza il pericolo. 
Pochi secondi dal rientro in campo delle due squadre ed il risultato si riequilibra, Gheller perde una palla in attacco, rapido contropiede e Graffiedi, servito da Cacia, trafigge Ujkani.
Il Novara non ci sta e replica due minuti più tardi con Gemiti la cui conclusione è però preda di Cassano. Successivamente è il turno di Bertani che dal limite sfiora il palo. I padroni di casa ci credono e spingono riuscendo però a collezionare solo calci d’angolo. Alla mezz’ora la gara s’infiamma: vicinissima al vantaggio la squadra di Madonna, Gemiti riesce a salvare sulla linea una precisa incornata di Cacia. Poi tocca agli azzurri mettere i brividi alla retroguardia avversaria, prima con Gonzalez, subentrato a Scavone, che impegna Cassano su calcio piazzato poi con Drascek, conclusione di pochissimo sul fondo.
Quando la gara sembra ormai avviata sul binario del pareggio, la micidiale coppia Gonzales-Bertani tira fuori dal cilindro un’altra magia ad un giro di orologio dal termine del tempo regolamentare, fulmineo scambio tra l’argentino e l’italiano con quest’ultimo che mette la sfera nell’angolino basso alla destra del portiere Cassano su cui nulla può. 
Dopo il recupero concesso da Giancola di Vasto il sipario si cala con i giocatori che festeggiano il successo sotto la curva dei propri sostenitori accorsi numerosi al ‘Garilli’.

MARCATORI:27' Marianini (N), 47' Graffiedi (P), 89' Bertani (N).
PIACENZA (4-3-1-2): Cassano 6,5; Mei 6, Conteh 6, Zammuto 5,5 (dal 90' Volpi s.v.), Anaclerio 6; Marchi 5,5, Catinali 6, Bianchi 6; Guzman 6,5 (dal 62' Piccolo 6); Graffiedi 6,5 (dal 75' Guerra 6), Cacia 6,5. A disp.: Donnarumma, Bini, Calderoni, Mandorlini. All.: Madonna.
NOVARA (4-3-1-2): Ujkani 6; Gheller 5,5, Ludi 6, Centurioni 6, Gemiti 7; Marianini 7, Porcari 6,5, Shala 6 (dal 62' Drascek 6); Scavone 5,5 (dal 62' Gonzalez 6,5); Rubino 5,5 (dal 90' Gigliotti G. s.v.), Bertani 6,5. A disp.: Fontana, Morganella, Ventola, Gigliotti E.. All.: Tesser.
ARBITRO: Giancola di Vasto. NOTE: ammoniti Mei, Zammuto, Cacia (P), Gheller, Ludi, Ujkani, Gonzalez (N).

 

09/11/2010  Novara-Empoli 1-1

Capitolo Curva:
Doveva essere una serata di festa in campo e sugli spalti, se il risultato del campo alla fine sta bene perchè di fronte si aveva una signora squadra ciò che lascia senza parole è quello che è successo in curva.
La Nord si era preparata ad accogliere nel modo migliore la squadra, colorare lo stadio, spingere i ragazzi. Tutto era pronto perchè nel settore più popolare dello stadio sono in tanti a "sbattersi" per una passione che si chiama Novara.
Purtroppo per ragioni burocratiche in cui non ci addentriamo perchè sarebbe comunque inutile. L'autorizzazione non è stata concessa o meglio è stata data solo ad un'ora dall'inizio della partita. La ragione? il materiale da introdurre non sembrava a norma (ignifugo, etc) ma lo è diventato in seguito. Solo chi ha frequentato una curva può capire come possa essere frustrante vedere buttate tante ore dedicate alla propria passione per ragioni burocratiche. Certo se ci sono leggi vanno fatte rispettare, questo è giusto ma allora deve valere in ogni contesto della società non solo allo stadio. E se non si vuole concedere un'autorizzazione non lo si fa da subito senza tentennamenti. Perchè se si guarda il materiale bisogna anche dare un occhio alle uscite di sicurezza...
Ma tanto in un paese dove la classe politica va a escort (termine soft di moda oggi) i veri problemi sono quelli degli stadi, poi fa niente se nelle fonderie mancano i certificati antincendio ( vedi THYSSENKRUPP) e la gente ci MUORE SUL LAVORO.
Come non è corretto sparare nel mucchio per punire qualcuno che magari nel mucchio non ci sta...
I fischi alla curva poi sono stati ingenerosi e squallidi, soprattutto se provenienti dal tifoso di razza VIP, quello che è presente solo nelle serate di gala, quello che per farsi vedere in Tv od in tribuna accorre e magari ti chiede pure se vai in trasferta la prossima gara e che del Novara non glie ne importa una beata cippa, quello che fischia al primo passaggio sbagliato o al primo pareggio, quello che due anni fa non sapeva nemmeno in quale categoria giocasse il NOVARA, quello che entra gratis con trattamento all inclusive, quello che fischia la curva ma si lamenta che lo stadio è grigio, quello che se un giorno (ci auguriamo di no) si dovesse rientrare nell'anonimato esclamerà: "Il Novara? mica ho tempo da perdere! e poi in tv c'è il derby!" ...

Capitolo gara:
Il Novara rallenta con L'Empoli, i toscani sono riusciti ad imporre il primo pareggio casalingo agli uomini di Tesser dimostrando di essere un vero osso duro.
Una gara piacevole e veloce con repentini cambi di fronte che alla fine è finita con il risultato più equo che non è assolutamente da disdegnare visto la rivale affrontata.
L'unico dispiacere viene dall'infortunio di Lisuzzo di cui non si conosce ancora la vera entità anche se le prime voci parlavano di una distorsione e probabilmente dovrà stare fuori almeno 1 o 2 mesi nel caso peggiore.
la Cronaca: Bertani lamenta un fallo in area dopo 10 primi ma per il direttore di gara è tutto regolare, cambio di fronte e Coralli mette i brividi alla retroguardia locale. Il risultato si sblocca al 13', Bertani insacca dopo una doppia parata di Handanovic (ottimo portiere) prima su Gonzalez e poi sull'autore del gol. Sette minuti più tardi il Novara potrebbe indirizzare la gara su un sicuro binario ma stavolta Gonzalez davanti al portiere si mangia un gol fatto.
Gli azzurri rallentano mentre gli ospiti si fanno più intraprendenti rendendosi pericolosi dopo la mezz'ora prima con Coralli che in area non aggancia un cross e poi grazie ad un perentorio intervento di Lisuzzo sottoporta. nell'occasione il centrale difensivo novarese s'infortuna e deve lasciare il campo sostituito da Centurioni. Nella ripresa i toscani pervengono subito al pareggio con una bella rete di Lazzari su cui nulla può Ujkani. Il Novara accusa il colpo ma ci prova ancora Handanovic salva il risultato in almeno due occasioni prima su Gonzalez e poi su Bertani.
L'Empoli conserva la sua imbattibilità. Sabato ostica trasferta a Piacenza in casa di una squadra che sta attraversando un ottimo periodo di forma dovo un avvio decisamente difficile. Vietata a chi non ha la tessera del tifoso.

MARCATORI:12' Bertani (N), 57' Lazzari (E);   

NOVARA (4-3-1-2): Ujkani, Gemiti, Lisuzzo (37' Centurioni), Ludi , Motta (59' Drascek), Rigoni , Bertani, Morganella , Porcari , Marianini , Gonzalez . A disp.: Fontana, Gheller, Shala, Rubino, Ventola. All.: Attilio Tesser 

EMPOLI (4-4-2): Handanovic, Moro (49' Soriano ), Lazzari (73' Foti ), Musacci, Coralli, Gorzegno (65' Gotti), Nardini, Stovini, Vinci, Marzoratti, Fabbrini. A disp.: Pelagotti, Cesaretti, Foti, Fanucchi, Mori. All.: Alfredo Aglietti

ARBITRO: Ciampi di Roma NOTE: ammoniti: Porcari (N), Gorzegno (E), Vinci (E), Lazzari (E)

06/11/2010 Ascoli-Novara 1-1

Gli azzurri raccolgono un pareggio nelle Marche, il vantaggio sulla seconda (Siena che ha sconfitto 3 a 0 il Frosinone) è ora di quattro punti.

Partita non sicuramente facile quella del Novara al Del Duca di Ascoli, i padroni di casa arrivano da una settimana a dir poco travagliata. Dopo la sconfitta con il Torino, la singolare protesta dei tifosi bianconeri che appendono crisantemi sulla recinzione del campo di allenamento, il cambio dell'allenatore arriva anche la penalizzazione in campionato che toglie tre punti in classifica ai marchigiani. 

La squadra di Tesser si trova ad affrontare una squadra che giocherà con il coltello tra i denti e così è stato, non poteva venirne fuori altro che una gara tirata dove il primo obiettivo per i padroni di casa era non prenderle. 

Formazioni: Nelle fila azzurre Rigoni infortunato è sostituito con Scavone preferito a Shala.

Cronaca: Primo tempo avaro di emozioni, si gioca prevalentemente a centrocampo, dopo un tentativo dalla distanza di Porcari sventato senza troppa difficoltà da Guarna si vede l'Ascoli attorno al 20', Djuric accelera sulla fascia e mette in area ma fortunatamente ne Giorgi ne Lupoli riescono a raggiungere la palla.

La migliore palla gol per il Novara arriva sul finire della prima frazione di gioco, Scavone ci prova di testa raccogliendo una battuta di Motta dalla bandierina ma il tentativo si spegne di poco a lato.

Nella ripresa non cambia molto, dopo pochi minuti Ujkani salva su Lupoli deviando in corner. Quattro minuti più tardi gli azzurri passano in vantaggio grazie ad un rigore decretato dall'arbitro per una fallo in area ai danni di Bertani. Motta realizza dagli undici metri.

Neanche il tempo di esultare ed i padroni di casa pareggiano, il direttore di gara ravvisa un fallo di mano in area di Lisuzzo, Lupoli dal dischetto riequilibra le sorti della gara doo soli 120 secondi. La partita si fa nervosa e sul taccuino dell'arbitro finiscono Micolucci. (ascoli), Morganella e Ludi per gioco scorretto.

Martedì al Piola arriva l'Empoli

MARCATORI:   Motta al 13 st (rigore) Lupoli al 15 st (rigore)

ASCOLI (4-3-3):130.Guarna, 3.Ciofani, 4.Faisca, 5.Giorgi (16.Uliano 43'st), 7.Lupoli, 8.Di Donato, 10.Sommese (32.Cristiano 1'st), 11.Giallombardo, 17.Moretti, 24.Micolucci, 89.Djuric (9.Romeo 16'st)A disposizione: 22.Coser, 6.Masini, 15.Marino, 90.Mendicino.Allenatore: Fabrizio Castori

NOVARA (4-3-1-2):  1.Ujkani, 3.Gemiti (34.Gigliotti G. 47'st), 4.Lisuzzo, 5.Ludi, 8.Motta, 11.Bertani (9.Rubino 32'st), 14.Morganella, 17.Porcari, 18.Marianini, 19.Gonzalez, 23.Scavone (7.Shala 25'st). A disposizione: 31.Fontana, 2.Gheller, 6.Drascek, 24.Gigliotti E.Allenatore: Attilio Tesser
Arbitro: Dino Tommasi di Bassano del Grappa, 1° Ass: Alessandro Italiani di L'Aquila .2° Ass: Gianpaolo Bianchi di Cosenza,4° uomo: Massimiliano De Benedictis di Bari.
Ammoniti: Micolucci, Lisuzzo, Morganella, Ludi

30/10/2010 Novara-Albinoleffe 3-0

Quinta vittoria in campionato per gli uomini di Tesser, un 3 a 0 che non lascia adito a dubbi e consente di mantenere saldamente la testa della classifica, oltre che a mettere ‘in cascina’ altri tre preziosi punti. Il successo conquistato, questa volta, ai danni di un tignoso AlbinoLeffe si è dimostrato difficile come previsto; la squadra lombarda è scesa al Piola con l’intento di resistere e difendere affidandosi solo a rare ma veloci e pericolose ripartenze.
La maginot eretta da Mondonico dura però solo un tempo, nella ripresa gli azzurri fanno breccia nella difesa bergamasca e dopo aver sbloccato il risultato con Motta dilagano con speedy Gonzalez.
La cronaca: Prima occasione per i padr
oni di casa con Lisuzzo, il difensore ci prova di testa senza riuscire ad inquadrare la porta. Replicano gli ospiti con Momentè, la sua incornata è a lato di poco. Il Novara attacca ma gli spazi sono ridotti poiché gli avversari si difendono a pieno organico. Al 21’ Bertani è steso in area al momento del tiro, il direttore di gara incredibilmente non ravvisa alcun fallo. Marianini ci prova dalla distanza Tomasig alza sopra la traversa.
Un minuto più tardi altra decisione molto discutibile dell’arbitro Giacomelli, Luoni intercetta con il braccio la conclusione di Bertani, Giacomelli vede qualcos’altro e lascia correre.
Ospiti pericolosi a cinque minuti dal termine della prima frazione, Ujkani compie una strepitosa parata su un missile terra –aria di Foglio, una prodezza che vale un gol. Allo scadere Gonzalez è fermato nuovamente in area, Giacomelli che non ha fischiato i clamorosi due episodi precedenti sorvola forse giustamente su questo e si va negli spogliatoi per il consueto the caldo.
Il secondo tempo si apre con la marcatura di Motta che in area infila Tomasig, anche in quest’occasione l’azzurro vede premiato l’oscuro ma utilissimo lavoro al servizio della squadra. Il raddoppio giunge dopo un quarto d’ora, splendido gol di Gonzalez con un tiro ad effetto da fermo. La compagine di Mondonico nonostante sotto di due reti non sposta il baricentro di gioco affidandosi sempre al contropiede.
Ujkani è chiamato ancora al lavoro alla mezz’ora e salva su Momentè, cinque minuti più tardi l’estremo difensore azzurro si trova a tu per tu con lo stesso avversario che cade in area. Giacomelli non fischia neanche in questo caso.
A quattro minuti dal termine del tempo regolamentare giunge il terzo gol del Novara, Gonzalez si avventa su una respinta di Tomasig ed insacca.
Da segnalare un nobile gesto degli ultras della Nord che hanno esposto uno striscione di solidarietà per l’attaccante avversario Torri, colpito recentemente da un grave lutto famigliare. 

LIBRO DELLA SETTIMANA:GIACOMELLI ED I RIGORI, STORIA DI DUE MONDI PARALLELI, EDIZIONI LEGA CALCIO 2010

MARCATORI:  46' Motta (N), 61' Gonzalez (N), 85' Gonzalez (N).

NOVARA: Ujkani 7, Lisuzzo 6.5, Ludi 6.5, Morganella 6.5, Gemiti 6, Marianini 6.5, Porcari 7 (85' Shala sv), Rigoni M. 6.5 (82' Scavone sv), Motta 7 (78' Centurioni sv), Bertani 7, Gonzalez 7.5. A disp. Fontana, Gheller, Gigliotti, Rubino. All. Tesser 7.
ALBINOLEFFE: Tomasig 6, Bergamelli 5.5 (63' Piccinni 5.5), Foglio 6.5 (82' Valoti sv), Luoni 5, Sala 6, Zenoni 5.5, Hetemaj 5.5 (80' Girasole sv), Previtali 5.5, Regonesi 6, Momenté 5.5, Torri 6. A disp. Layeni, Serafini, Geroni, Taugourdeau. All. Mondonico 5.5.
ARBITRO: Giacomelli di Trieste. NOTE: ammoniti Marianini (N), Bergamelli e Previtali (A).

27/10/2010 Cesena - Novara 1-3  dts- Coppa Italia

Il Novara 2 stupisce e conquista sul campo del Cesena il passaggio al turno successivo di coppa italia. La vittoria è maturata nei tempi supplementari ed anche in quest'occasione la squadra di Tesser è riuscita a rimontare lo svantaggio iniziale.
E' il Cesena a pungere per primo, una buona occasione per Malonga ma Fontana è bravo a respingere il tiro. Replicano gli azzurri con Rubino quattro minuti più tardi, tiro dalla distanza con palla di poco alta. Al 27' punizione di G.Gigliotti, insidiosa conclusione che sfiora il palo della porta difesa da Cavalieri. L'ultimo quarto d'ora i padroni provano ad affondare il colpo: Parolo tenta la conclusione ma Fontana blocca con sicurezza, al 41' uno scambio Ighalo Malonga libera quest'ultimo al tiro, pallo di pochissimo a lato. Ad un giro d'orologio dal termine della prima frazione di gioco, i bianconeri passano: Lauro serve in area Schelotto, l'oriundo spara a rete, Fontana devia sul palo ma non riesce ad evitare il gol

Ripresa: pareggio di Rubino dopo solo nove minuti, l'attaccante azzurro raccoglie un cross dalla bandierina ed insacca con una precisa incornata. Reazione Cesena Caserta vuole riportare i romagnoli in vantaggio, al 13' coglie la traversa ed al 25' impegna Fontana con un tiro dalla distanza. Tempi supplementari: Ancora Cesena in avanti, al 7' intervento di Fontana su Malonga. Sul finire della prima frazione , spunto personale di Evola, il centrocampista novarese parte dalla trequarti entra in area e trafigge Cavalieri dopo un pregevole slalom .

Il terzo gol giunge nel secondo tempo supplementare, Benalouane affossa E.Gigliotti in area, sul dischetto va il difensore francese E.Gigliotti che porta a tre le reti azzurre. Ora il Novara affronterà la vincente tra Chievo e Sassuolo (28 ottobre ore 20.45)

Altri risultati di Ieri Udinese-Padova 4-0, Vicenza-Ascoli 1-0, Frosinone -reggina 2-4 (dts), Atalanta-Livorno 0-1, Galiari Piacenza 3-0, Bologna Modena 3-2, Brescia Cittadella 1-0, Catana-Varese 4-3 (dts) Lecce Siena 3-2, Lazio Portogruaro

MARCATORI: 44'pt Schelotto (C), 9'st Rubino (N), 15pts Evola (N), 7'sts Gigliotti G. su rig. (N): 

CESENA: Cavalieri, Piangerelli, Pellegrino, Benalouane, Lauro, Appiah, Gorobsov, Parolo (dal 1'st Caserta; dal 1'pts Von Bergen), Schelotto (dal 11'st Jimenez), Malonga, Ighalo. A disposizione: Teodorani, Paonessa, Fatic, Tachtisidis. Allenatore: Massimo Ficcadenti.

NOVARA: Fontana, Gheller (dal 5'pts Morganella), Centurioni, Coubronne, Gigliotti G., Gigliotti E., Drascek, Shala (dal 27'st Gemiti), Scavone, Rubino, Ventola (dal 1'st Evola). A disposizione: Strukelj, Ludi, Motta, Strizzolo. Allenatore: Attilio Tesser.

Arbitro: Gervasoni Andrea di Mantova. Assistenti: Passeri Matteo di Gubbio e Italiani Alessandro di L'Aquila. 4° uomo: Tommasi Dino di Bassano del Grappa.

Spettatori: 2.300 circa, di cui 2.194 paganti per un incasso di 17.603 euro (una ventina i tifosi azzurri al seguito della squadra).
Ammonizioni: Benalouane , Jimenez per il Cesena; Shala, Scavone e Gigliotti G. per il Novara. Calci d'angoli: Cesena 9 - Novara 6. 

 

22/10/2010 Novara-Vicenza 3-0

Un Novara straripante schianta con un perentorio 3 a 0 il Vicenza di Maran nell'anticipo dell'undicesima giornata in un Piola anche stavolta gremito. Gli azzurri di Tesser sin dalle prime battute dell'incontro hanno tenuto saldamente le redini del gioco dominando l'avversario in ogni zona del campo. Difficile individuare il migliore in campo tra i piemontesi, tutti hanno sfoderato una prestazione maiuscola, la premiata ditta Bertani e Gonzalez ha sconquassato a difesa veneta con micidiali ripartenze e scambi in velocità, Motta e Rigoni hanno dettato i ritmi in mezzo al campo tagliando la retroguardia ospite con giocate di classe, Marianini e Porcari abilissimi interditori e capaci di innescare i capovolgimenti di fronte. Lisuzzo, Ludi, Morganella e Gemiti granitici baluardi difensivi.

Ujkani naturalmente è rimasto quasi completamente inoperoso se si eccettua qualche fiammata degli avversari nei primi dieci minuti della ripresa ma per il portiere novarese si è trattato solo di normale amministrazione.

Il Lanerossi mai è riuscito ad entrare in partita nonostante le alchimie tattiche di Maran, una sconfitta senza attenuanti ma stavolta più che per demeriti propri per il gioco decisamente superiore dei padroni di casa.

Il Novara passano dopo soli sei minuti, veloce discesa sulla fascia di Bertani che mette al centro per l'accorrente Gonzalez, spizzicata del bomber e palla che finisce alle spalle dell'estremo difensore avversario. Gli azzurri potrebber raddoppiare qualche minuto dopo ma Betani si fa ipnotizzare da Frison in uscita.

I ragazzi di Tesser reclamano un rigore per un atterramento ai danni di gonzalez da parte dell'estremo difensore  ma il direttore di gara non ravvisa incredibilmente nessun fallo.

IL Novara preme sull'acceleratore e dopo altre tre palle gol raddoppia al  34' con Rigoni che raccoglie un traversone di Bertani beffando di testa il portiere Frison.

Nella ripresa contemporaneamente al consueto sciopero di 15 minuti dei tifosi della curva contro la tessera del tifoso il Vicenza accenna la reazione che non da però nessun esito mentre i padroni di casa tirano il fiato.

Gli azzurri riprendono il pallino del gioco e Bertani sfrutta nel modo migliore possibile un suggerimento di Gonzalez, (davvero perfetta l'intesa tra le due punte) l'attaccante azzurro penetrato in area con una fucilata porta a tre le reti. 

Gara virtualmente chiusa anche se il Novara non rinuncia ad attaccare il bottino potrebbe diventare più cospicuo ma qualche errore di mira non lo permette.

La gara si chiude dopo i tre minuti di recupero con tutto il pubblico del Piola che si spella le mani per festeggiare la serata trionfale. Quarta vittoria consecutiva che lancia la squadra azzurra a Quota 25,  la salvezza è sempre più vicina, poi magari si potrà sognare.

PAGELLE: Ujkani 6, Morganella 8, Gemiti 8, Ludi 8, Lisuzzo 8, Porcari 8, Marianini 8, Motta 8, Rigoni 8,Bertani 8, Gonzalez 8

MARCATORI:6'pt Gonzalez (N), 35'pt Rigoni (N), 27'st Bertani (N).


NOVARA: Ujkani, Gemiti, Lisuzzo, Ludi, Motta, Rigoni (dal 31'st Shala), Bertani (dal 39'st Rubino), Morganella (dal 39'st Gheller), Porcari, Marianini, Gonzalez.
A disposizione: Fontana, Scavone, Gigliotti E., Centurioni. Allenatore: Attilio Tesser.

VICENZA: Frison, Zanchi (dal 15'st Oliveira), Abbruscato, Tulli (dal 24'st Baclet), Giani, Rossi, Martinelli, Di Matteo, Bastrini, Soligo, Gavazzi (dal 22'st Alemao).
A disposizione: Russo, Misuraca, Minesso, Arma. Allenatore: Rolando Maran.

Arbitro: Guida Marco di Torre Annunziata. Assistenti: De Pinto Giuseppe di Bari e Schenone Giorgio di Genova.Quarto Ufficiale: Aureliano Gianluca di Bologna.

Note: 8.450 circa (2.269 abbonati e 5.300 paganti) per un incasso totale di 108.570 euro (comprensivo di quota abbonati), con circa 200 tifosi ospiti presenti in Curva Sud.

 

16/10/2010 Sassuolo-Novara 0-1

Terza vittoria di fila per il Novara di Tesser che in attesa del posticipo di lunedì tra Empoli e Siena si trova momentaneamente in vetta alla graduatoria del campionato cadetto. Un Novara corsaro quello sceso in campo al Braglia di Modena contro i neroverdi degli ex Martinetti e Polenghi, pur soffrendo soprattutto nel finale di gara gli azzurri hanno recitato con freddezza il ruolo della grande squadra affossando pericolosamente un Sassuolo che ora naviga davvero in brutte acque.

Cronaca: E' il Sassuolo a provare per primo gli affondi ma sia  la conclusione di Noselli che quella di Martinetti difettano in precisione. La prima occasione per i piemontesi è sui piedi di Ventola ma l'attaccante spara alto sulla traversa. Il Novara passa al 18', Motta raccoglie un traversone dalla destra partito dai piedi di Marianini e di testa insacca sbloccando il risultato. I padroni di casa accennano subito una reazione ma Noselli ha decisamente le polveri bagnate. La gara si mantiene piacevole con repentini cambi di fronte ma entrambe le squadre concludono poco in porta, da segnalare un tiro di Porcari di poco a lato ed un errore sottoporta di Martinetti che avrebbe potuto permettere al Sassuolo di riequilibrare le sorti prima del thè caldo.

La ripresa vede subito i neroverdi all'attacco, al 52' la squadra di Gregucci reclama un calcio di rigore ma l'arbitro non ravvisa nessun fallo. 

Un'ovazione dei tifosi azzurri saluta l'ingresso in campo di Gonzalez al posto di uno spento Ventola. Il cannoniere del campionato contribuisce non poco ad alleggerire la pressione offensiva dei locali e con la perfetta intesa con Bertani il Novara si ripropone in attacco. Gheller impegna Pomini su calcio piazzato costringendo l'estremo difensore avversario ad una respinta con i pugni.

Gli azzurri appaiono stanchi e nell'ultimo quarto d'ora soffrono la spinta offensiva avversaria. Bruno e Noselli arrivano tardi all'appuntamento con il gol, la palla attraversa tutto lo specchio della porta senza che nessuno riesca nella deviazione vincente. Nel recupero Fontana salva il risultato in almeno due occasioni consentendo al Novara di conquistare la piena posta. 

Un plauso va ai circa 200 tifosi azzurri che hanno seguito ed incitato i loro beniamini al Braglia

La squadra di Tesser ora affronterà in casa il Vicenza nell'anticipo del venerdì sera e nel turno successivo l'Albinoleffe.

PAGELLE: Fontana 7,5, Morganella 6, Lisuzzo 7, Ludi 6,5 , Gemiti 7, Marianini 7,5, Porcari 6,5, Rigoni 6,5, Motta 7 (67’ Gheller 6), Bertani 6,5 (90’ Drascek), Ventola 5,5 (52’ Gonzalez 6,5).  All.: Tesser. 7

MARCATORI: Motta al 18 pt

SASSUOLO: Pomini, Polenghi (69’ Bianco G.), Piccioni, Minelli (46’ Rea), Consolini, Fusani (60’ Bruno), Riccio, Magnanelli, Troiano, Noselli, Martinetti. A disp.: Della Corte, Donazzan, Masucci, Valeri. All.: Gregucci.
NOVARA: Fontana, Morganella, Lisuzzo, Ludi, Gemiti, Marianini, Porcari, Rigoni, Motta (67’ Gheller), Bertani (90’ Drascek), Ventola (52’ Gonzalez). A disp.: Ujkani, Shala, Rubino, Centurioni. All.: Tesser.
Arbitro: Sig. Nasca di Bari Assistenti: Sig.ra Santuari – Sig. Vicinanza Quarto Ufficiale: Sig. Borriello Note: ammoniti Piccioni (S), Magnanelli (S), Motta (N).

 

13/10/2010 Novara -Atalanta 2-0

Serata speciale al ‘Silvio Piola’, nel turno serale infrasettimanale si incontrano la seconda e la terza forza del campionato e quasi 9000 cuori azzurri accorrono per sostenere la squadra, l’avversario di turno è tutt’altro che abbordabile: l’Atalanta di Colantuono una delle favorite per la promozione nella massima serie.
E’ anche il confronto tra l’attacco più prolifico del campionato e la difesa più solida, assenti nelle fila dei padroni di casa Ludi e Cristiano Doni negli ospiti, entrambi squalificati, recupera invece Ardemagni.
I Bergamaschi dopo una decina di minuti devono rinunciare a Peluso per infortunio, lo sostituisce Capelli.
La gara si accende subito con veloci capovolgimenti di fronte ma le conclusioni in porta sono merce rara, entrambi le compagini hanno le polveri bagnate e quasi tutte le conclusioni si spengono a lato. La migliore occasione della prima frazione di gioco è per la squadra lombarda, a quattro minuti dalla pausa, Bonaventura, servito da Barreto, conclude al volo Gemiti compie un salvataggio prodigioso sulla linea, subito tocca è Centurioni a ribattere una conclusione ravvicinata di Tiribocchi mentre Ardemagni latita.
Ripresa, il Novara rientra in campo più deciso e prova l’assalto, l’Atalanta risponde in contropiede, Fontana para, senza troppe difficoltà, una conclusione di Barreto. Al 10’ vibranti proteste della squadra di Tesser, Motta cade in area e l’arbitro incredibilmente lascia proseguire il gioco. Gli azzurri prendono coraggio, Speedy Gonzalez sfiora la traversa con un’incornata. La perfetta intesa dei gemelli del gol biancoazzurri si vede al 26’, l’attaccante argentino scatta sulla fascia, cross al centro per Bertani che al volo infila Consigli. Il ‘Piola’ esplode, sembra incredibile ma la corazzata Atalanta è sotto di una rete contro la matricola Novara.
Neanche il tempo per i tifosi di stropicciarsi gli occhi ed un’altra micidiale discesa di Gonzalez procura il fallo di mano in area di Raimondi. Dal dischetto Rigoni trasforma la massima punizione affossando definitivamente la Dea che non riuscirà più a rientrare in partita.
La squadra azzurra si conferma al secondo posto in classifica per la compagine di Colantuono una battuta d’arresto da dimenticare il prima
possibile.

MARCATORI:  Bertani al 70, Rigoni su rigore al 72'

NOVARA (4-3-1-2): 31 Fontana; 14 Morganella, 30 Centurioni, 4 Lisuzzo, 3 Gemiti; 18 Marianini, 10 Rigoni (6 Drascek al 39' st), 17 Porcari; 8 S. Motta; 19 Gonzalez (dal 35 st 22. Ventola), 11 Bertani. A disposizione: 1 Ujkan, 2 Ghelleir, 13 Cossentino, 7 Shala, 6 Drascek, 9 Rubino, 22 Ventola. Allenatore: Tesser.
ATALANTA (4-3-1-2): 47 Consigli; 7 Raimondi, 24 Troest, 13 Peluso (4.Capelli dal 13 pt), 6 Bellini (cap.); 8 Barreto, 26 Carmona, 22 Padoin (70.Ceravolo dal 29 st); 89 Bonaventura (19.Basha 14 st'); 63 Ardemagni, 90 Tiribocchi. A disposizione: 78 Frezzolini, 4 Capelli, 23 Pettinari, 19 Basha, 81 Dalla Bona, 28 Ruopolo, 70 Ceravolo. Allenatore: Colantuono.
ARBITRO: Candussio renzo di Cervignano. 1° Ass: Simone Manzini di Verona, 2° Ass: Segna Luca di Roma 1, 4° uomo: Corletto Andrea di Castelfranco Veneto
Ammoniti:Raimondi, Padoin e Capelli (A) Rigoni e Morganella (N)
Note: 9.300 circa (2.269 abbonati e 6.130 paganti), incasso totale di 128.191 euro (comprensivo di quota abbonati), con circa 500 tifosi ospiti presenti in Curva Sud.

 

09/10/2010 Portogruaro-Novara 1-5

Udine -Il Novara dimentica in fretta la sconfitta infrasettimanale di Varese e passa sul neutro di Udine rifilando un roboante 5 a 1 al Portogruaro, sugli scudi Gonzalez autore di un poker da favola! Un'altra convicente prestazione insomma che scaccia i fantasmi del Franco Ossola e rilancia il Novara al secondo posto a due lunghezze dalla capolista Siena.
Gli azzurri aggrediscono l'avversario da subito e passano dopo soli otto primi, cross dal fondo di Bertani, Gonzalez anticipa tutti e sblocca il risultato; il Portogruaro soffre ed affonda al 23' quando l'imprendibile 'speedy' Gonzalez fugge al marcatore ed infila per il raddoppio.
I padroni di casa si svegliano e alla mezz'ora Cunico impegna severamente Fontana bravo a neutralizzare il pericolo.
Sul finire della prima frazione di gioco arriva il terzo gol, Motta serve l'accorrente Gonzalez che dal limite con una fucilata porta a tre le reti del Novara.
Nella ripresa Altinier accorcia le distanze al 9', raccogliendo una conclusione di Tarana finita sulla traversa. Fontana è chiamato agli straordinari qualche minuto più tardi quando deve compiere un doppio prodigioso intervento prima su Altinier e successivamente su Cunico.
A dieci minuti dal termine Gonzalez completa il suo show, in velocità beffa tre avversari e con un potente tiro mette il personale sigillo del poker sulla gara.
Non è ancora finita poiché a due minuti dallo scadere del tempo regolamentare Rigoni, su calcio di rigore decretato dal direttore di gara per un fallo di mano in area, porta a cinque le reti azzurre.
Mercoledì arriva al 'Piola' l'Atalanta per il turno infrasettimanale, mancherà sicuramente Ludi che ammonito con il Portogruaro sarà squalificato.
PAGELLE: Fontana,7, Lisuzzo 6.5, Ludi 6.5, Morganella 6.5, Gemiti 6, Marianini 6, Porcari,6.5, Rigoni 7, Bertani 7 (82' Ventola 6), Gonzalez 9 (85' Rubino sv), Motta 6.5 (62' Gheller 6).

MARCATORI: 17', 23' e 42' Gonzalez (N), 54' Altinier (P), 81' Gonzalez (N), 88' Rigoni (N) st. (Var)

PORTOGRUARO (4-3-1-2): Rossi 6, Cardin 4.5, D'Elia 4.5 (46' Cristante 5.5), Madaschi 5, Pisani 5, Amodio 5.5, Espinal 6, Schiavon 5 (71' Mattielig 6), Altinier 6, Bocalon 4.5 (46' Tarana 5.5), Cunico 6. A disp. Bavena, Bianchi, Puccio, Gerardi. All. Viviani 5.

VARESE 2° tempo : Moreau, Pesoli, Dos Santos, Buzzegoli, Carrozza (dal 39'st Frara), Corti, Cellini (dal 18'st Osuji), Zecchin (dal 13'st Figliomeni), Ebagua, Pisano, Pugliese..

NOVARA (4-3-1-2): Fontana 7, Lisuzzo 6.5, Ludi 6.5, Morganella 6.5, Gemiti 6, Marianini 6, Porcari 6.5, Rigoni 7, Bertani 7 (82' Ventola 6), Gonzalez 9 (85' Rubino sv), Motta 6.5 (62' Gheller 6). A disp. Steni, Centurioni, Shala, Drascek. All. Tesser 7. ARBITRO: Doveri di Roma 1. NOTE: ammoniti D'Elia, Madaschi (P), Ludi (N). ARBITRO: Doveri di Roma 1. 

 

4-6/10/2010 Varese-Novara 3-1

Niente da fare per gli azzurri che non sono riusciti a ribaltare il risultato della gara già parzialmente compromessa lunedì sera.
Tesser ha schierato una formazione decisamente offensiva ma non era il solito Novara ed i sogni di rimonta si spengono dopo solo 10 minuti dalla ripresa quando Pisano mette a segno la sua doppietta.
Un minuto più tardi il varese rimane in dieci, Dos Santos lascia il campo per fallo da ultimo uomo su Bertani ma la superiorità numerica della squadra di Tesser non si vede, gioco confusionario e poca incisività in fase offensiva con Moreau padrone dell'area. Una battuta d'arresto che purtroppo arriva proprio con i "simpatici" varesotti...
Domenica a Udine gli azzurri affronteranno il Portogruaro in un altro match delicato,importante sarà ritrovare il gioco per dimenticare la meritata sconfitta al Franco Ossola
Primo tempo Lunedì 4/10/2010 Varese - Novara si ferma al primo tempo ma probabilmente non doveva nemmeno iniziare visto che le corsie laterali nei primi minuti erano già invase dall'acqua.
Sotto una pioggia incessante il direttore di gara Stefanini fischia l’inizio delle ostilità, nemmeno il tempo di posizionarsi sugli spalti e gli azzurri vanno in gol: Rigoni serve Bertani, il cannoniere del campionato non sbaglia e supera Moreau. Nel lago Franco Ossola la palla sembra pesantissima ma il Varese replica prontamente agli azzurri, dopo una parata di Ujkani pervengono al pareggio con una rete di Carrozza bravo a capitalizzare una mischia in area.
Alla mezz’ora il vantaggio del Varese, il direttore di gara concede un angolo non ravvisato dal guardalinee, Pisano si avventa sul traversone di Zecchin e di testa infila Ujkani.
Dopo l’intervallo i capitani rientrano sul terreno per saggiare la praticabilità del campo, non lo era neanche prima ma le esigenze televisive hanno sempre la precedenza. Si decide per la sospensione. Gli azzurri avranno un tempo ha disposizione per riequilibrare le sorti della gara, si ripartirà dal 2 a 1. la data del recupero

MARCATORI: 1′p.t. Bertani (Nov), 7′p.t. Carrozza (Var), 29′p.t. Pisano e al 10 st. (Var)

VARESE (4-4-2): Moreau; Pisano, Pesoli, Dos Santos, Pugliese; Zecchin, Buzzegoli, Corti, Carrozza; Cellini, Ebagua. All.: Sannino. Panchina: Zappino, Figliomeni, Camisa, Osuji, Frara, Eusepi, Mustacchio.

VARESE 2° tempo : Moreau, Pesoli, Dos Santos, Buzzegoli, Carrozza (dal 39'st Frara), Corti, Cellini (dal 18'st Osuji), Zecchin (dal 13'st Figliomeni), Ebagua, Pisano, Pugliese..

NOVARA (4-3-3): Ujkani; Morganella, Centurioni, Ludi, Gemiti; Marianini, Porcari, Rigoni; Motta, Bertani, Gonzalez. All.: Tesser. Panchina: Fontana, Cossentino, Gheller, Gigliotti, Drascek, Shala, Rubino.

NOVARA 2° tempo : Fontana, Gemiti, Ludi (dal 13'st Cossentino), Shala, Motta, Rubino, Rigoni (dal 33'st Gigliotti E.), Bertani, Morganella, Gonzalez (dal 37'st Ventola), Centurioni. Ammoniti: Pesoli, Dos Santos e Moreau per il Varese; Bertani, Ludi, Rigoni e Porcari per il Novara.Espulsi:Dos Santos all 11 st

Arbitro: Stefanini di Prato (Iori-Galatini; quarto uomo Ostinelli). 

25/9/2010 Novara - Livorno 5-1

Un Novara devastante rifila un poker al Livorno cancellando nel modo migliore la immeritata sconfitta al Comunale di Torino della scorsa settimana. Una vittoria netta che conferma l’ottimo periodo di forma degli azzurri e la solida intesa in campo della squadra di Tesser nonostante fosse priva di tre titolari (Ludi, Porcari fermati dal giudice sportivo, Morganella ai box per problemi fisici) ma coloro che li hanno sostituiti non hanno assolutamente deluso le aspettative.
Il Novara parte forte e dopo pochi secondi è Rigoni a suonare la carica, il suo tiro si perde sopra la traversa, tre minuti più tardi Bertani non riesce ad arrivare su un cross di Gheller con la palla che attraversa tutto lo specchio della porta. Al quarto d’ora clamorosa occasione gol per i padroni di casa, cross di Gheller per Rubino, l’attaccante da posizione favorevolissima spedisce incredibilmente alta la sfera sopra la porta. Ci prova Bertani qualche minuto dopo, tiro ad effetto di poco a lato. Tocca a Motta, due minuti più tardi, girata e palo pieno con De Lucia battuto.
Il Livorno rompe l’assolo dei piemontesi con un affondo di Luci che non da esito.
Altra occasionissima per gli azzurri al 26’, Rubino recupera la sfera e serve un delizioso assist a Motta che a tu per tu con De Lucia colpisce con troppa sufficienza il pallone graziando l’estremo difensore avversario.
Troppi errori in fase offensiva ed il Livorno si sveglia negli ultimi cinque minuti, al 39’ Dionisi manda fuori di testa su cross di Pagnano, al 41’ il “Piola” si gela, contropiede di Dionisi, il giocatore labronico prende il tempo ai difensori ed arrivato solo davanti ad Ujkani non sbaglia. Una beffa!
Gli amaranto cercano il raddoppio e nel recupero Ujkani è costretto a ribattere una conclusione di Surraco.
Nella ripresa dopo qualche giro d’orologio Tesser effettua la prima sostituzione, Gonzalez per Rubino, mossa che conferisce più velocità al reparto offensivo.
Il pareggio giunge su calcio d’angolo, Rigoni approfitta dell’uscita imperfetta di De Lucia e firma il pareggio. Riequilibrato il risultato gli azzurri tornano a dettare il gioco, al 16’ Gonzalez serve ottimamente Bertani, l’attaccante si vede però respingere il tiro da De Lucia, la palla perviene a Motta che senza pensarci prova la botta al volo, l’estremo difensore amaranto riesce ad arrivarci ancora.
Motta ha un’altra chance pochi secondi dopo, il diagonale dal vertice dell’area piccola è preciso e la palla rotola in fondo al sacco, il “Piola” diventa una bolgia. Gli azzurri sulle ali dell’entusiasmo triplicano al 22’, Gonzalez dopo uno scambio con Bertani dal limite infila De Lucia. Alla mezz’ora il tripudio azzurro, ancora la premiata ditta Gonzalez- Bertani, con l’argentino che serve il compagno che firma un fantastico poker.
La partita finisce praticamente qui con i tifosi in piedi ad acclamare gli azzurri e la standing ovation per Motta e Bertani. Unico neo l’espulsione per doppia ammonizione di Lisuzzo che costringerà il “sindaco” a saltare la trasferta di Varese lunedì 4 ottobre.

PAGELLE Ujkani 6,5, Gheller 6,5 Gemiti 6,5, Lisuzzo 6,5, Drascek 6,5, Motta 7 (Shala 6,5 dal 33'st), Rubino 6 (Gonzalez 7,5 dal 6'st), 10.Rigoni 7, Bertani 7 (Gigliotti E. dal 33'st 6), 18.Marianini 7, Centurioni 7. 

MARCATORI:   Dionisi 41′ pt, Rigoni 43′ st, Motta 65′ st, Gonzales 68′ st, Bertani 75′ st

Novara (4-3-1-2):1.Ujkani, 2.Gheller 3.Gemiti, 4.Lisuzzo, 6.Drascek 8.Motta (7:Shala dal 33'st), 9.Rubino (19.Gonzalez dal 6'st), 10.Rigoni, 11.Bertani (24.Gigliotti E. dal 33'st), 18.Marianini, 30.Centurioni.A disposizione: 31.Fontana, 23.Scavone, 24. 32.Coubronne, 34.Gigliotti G. Allenatore: Attilio Tesser

Livorno (4-4-2): 1.De Lucia, 2.Perticone, 3.Surraco (10.Tavano dal 27'st), 6. Iori, 7.Pagano (23.Barusso dal 31'st), 8.Dionisi, 9. Danilevicius, 14.Lambrughi, 20.Di Bella, 21.Luci, 77.Salviato. A disposizione: 19.Mazzoni, 15.Cellerino, 17.Miglionico, 26.Petri, 18. Schiattarella.Allenatore: Giuseppe Pillon

Espulsi: Lisuzzo (Novara) e Perticone (Livorno) Ammoniti: Gheller e Centurioni (Novara)

18/9/2010 Torino-Novara 1-0

Il cuore Novara non basta, una prestazione di carattere della squadra di Tesser non è sufficiente ad evitare la sconfitta all'olimpico di Torino.

Agli ospiti spetta solo l’onore delle armi, un pareggio sarebbe stato sicuramente il risultato più equo visto che pur in doppia superiorità numerica il Toro ha subito fin negli ultimissimi minuti le offensive novaresi alla ricerca del tanto sospirato gol.

I granata partono forte e passano alla prima occasione, Iunco pesca Bianchi che di testa infila Ujkani, lo stesso attaccante dimostra poco dopo di essersi ben ripreso dall'infortunio e chiama al lavoro l'estremo difensore ospite; il Novara traballa, l'emozione della gara frena i ragazzi in campo. 

La prima azione novarese la confeziona Motta, al 21' con un insidioso tiro cross alzato da Rubinho in angolo, col passare dei minuti gli azzurri si scuotono da dosso i timori riverenziali ed iniziano a rispondere colpo su colpo alla blasonata squadra di Lerda. Lisuzzo alla mezz'ora viene anticipato in angolo prima che possa calciare a rete, replicano i padroni di casa con un tiro dalla distanza di De Vezze che Ujkani para a terra.

Sul finire del primo tempo Rigoni, su calcio piazzato impegna Rubinho che si salva in angolo.

La ripresa ricomincia con il Toro in attacco e Sgrigna prova a sorprendere da fuori Ujkani che devia sopra la traversa. Bertani scalda le mani a Rubinho costringendo l'estremo portiere dei locali a ribattere la conclusione, Motta calcia poi alto.

Al 56' Baracani espelle Ludi per fallo da ultimo uomo su Lazarevic e successivamente il fiscalissimo (ma non in tutti gli episodi) direttore di gara ammonisce Porcari per mancato rispetto della distanza. Alla mezz'ora la squadra di Tesser è ridotta in nove, secondo giallo per Porcari.

Il match sembra chiuso ma chi attacca è sempre il Novara mentre il Toro agisce di rimessa.

Al 38' Marianini impegna severamente Rubinho che si salva d'istinto, poi tocca a Bertani . La palla gol arriva al tre minuti dalla fine del tempo regolamentare, Ventola solo davanti al portiere manda a lato. Incredibile!

Il Torino sfiora il raddoppio in almeno due occasioni nelle ultimissime battute finali ma prima D'ambrosio poi Sgrigna sprecano tutto.

La squadra Azzurra torna a casa a mani vuote ma il gioco mostrato dalla matricola nonostante fosse in inferiorità numerica è stato superiore a quello dei padroni di casa. Giocando in questo modo e con questa grinta i risultati arriveranno.

Pagelle: Ujikani 7, Morganella 6,5, Ludi 5, Lisuzzo 6,5, Gemiti 6; Marianini 6,5, Porcari 6,  Motta 6 (st 10' Ventola 4); Rigoni 6,5 (35' st Shala 6,5); Bertani 6,5, Gonzalez 6,5 (st 13' Centurioni 6,5) . A disp.: Fontana,  Drascek, Scavone, Gheller, Shala, Rubino. All. Tesser

MARCATORI:  5' Bianchi

TORINO (4-2-3-1): Rubinho; D’Ambrosio, Di Cesare (st 26' Rivalta), Ogbonna, Garofano; De Vezze, De Feudis; Sgrigna, Lazarevic (st 35' Scaglia), Iunco (st 21' Obodo); Bianchi. A disp.: Bassi, Rivalta, Zavagno, Cofie, Pellicori. All. Lerda. 

NOVARA (4-3-1-2): Ujikani; Morganella, Ludi, Lisuzzo, Gemiti; Marianini, Porcari,  Motta (st 10' Ventola); Rigoni (35' st Shala); Bertani, Gonzalez (st 13' Centurioni) . A disp.: Fontana,  Drascek, Scavone, Gheller, Shala, Rubino. All. Tesser. 

Espulsi: st 11' Ludi, st 29' Porcari. Ammoniti: pt 16' Marianini, 40' D'Ambrosio, 43' De Vezze, st 12' Porcari, st 36' De Feudis, 39' Morganella. Recupero: pt 2', st 5'

 

11/9/2010 Novara-Grosseto 2-1

Un Novara cuore e grinta conquista altri tre punti allo stadio 'Piola' superando meritatamente il Grosseto di Apolloni, una vittoria maturata soprattutto grazie al carattere ed alla determinazione degli azzurri capaci di rimontare allo svantaggio  subito dopo soli dodici minuti e schiacciando la compagine toscana per quasi tutti i restanti 80 minuti.

E' il Novara ad aprire le danze al 3' con un colpo di testa di Gonzalez con palla di poco a lato, al 12' giunge la doccia fredda con il primo affondo toscano, Vitiello dalla distanza confeziona un eurogol, nulla da fare per Ujkani. Gli azzurri sbandano e soffrono a centrocampo ma la reazione non tarda a venire, cinque minuti più tardi Lisuzzo sfiora il pareggio con un'incornata che lambisce il palo. 

Narciso si fa bello al 24' compiendo due miracoli, prima su Bertani poi su Gonzalez. Lo stesso Narciso alla mezz'ora salva ancora sull'attaccante argentino. Il Grosseto tenta di rompere l'assedio ma Ludi e Lisuzzo chiudono ogni spazio concedendo solo un tiro dalla bandierina.

Nel finale Bertani prova la conclusione ma i suoi tentativi sono rimpallati. 

Ripresa, mentre molti chiedono la sostituzione di Motta proprio il bomber azzurro della scorsa stagione tira fuori dal suo cilindro un passaggio filtrante delizioso per Bertani, destro fulminante e 'Piola' in delirio. 

I toscani accusano il colpo e faticano a contenere gli avversari che giocano sull'onda dell'entusiasmo. Motta ci prova pochi secondi più tardi ma Narciso blocca.

Alla mezz'ora giugne il sorpasso dei piemontesi, Gemiti crossa in area, Centurioni (subentrato al claudicante Ludi) allunga per Bertani che firma il suo quarto sigillo stagionale. La squadra di Apolloni prova a riequilibrare il risultato ma con poca lucidità e troppo nervosismo, ne fa le spese Rigoni colpito da Turati con un calcio in pieno volto.

Il triplice fischio finale, dopo una traversa di Rubino, avvisa i tifosi azzurri che questo non è un sogno, Il Novara della banda Tesser è davvero a quota dieci.

Altra nota positiva il debutto di Scavone, un giovane dai piedi buoni e capace di proporsi.

PAGELLE:  Ujkani 5,5, Gemiti 6, Lisuzzo 7,7, Ludi 7,5 (Centurioni 6,5 dal 20′st), Motta 6 (Scavone 6,5 dall’11′st), Rigoni 6,5, Bertani 8, Morganella 6,5, Porcari 7,5, Marianini 7, Gonzalez 6 (Rubino 6 dal 41’st).

MARCATORI:  12′ pt Vitiello, 1′st Bertani, 29′st Bertani

NOVARA: Ujkani, Gemiti, Lisuzzo, Ludi (Centurioni dal 20′st), Motta (Scavone dall’11′st), Rigoni, Bertani, Morganella, Porcari, Marianini, Gonzalez (Rubino dal 41’st).A disposizione: Fontana, Gheller, Shala, Ventola.Allenatore: Attilio Tesser
GROSSETO: Narciso, Freddi, Melucci, Vitiello, Papini (Guidone dal 31′st), Consonni, Caridi (Statella dal 24′st), Turati, Mora, Alessandro (Greco dal 15′st), Soncin. A disposizione: Mangiapelo, Sereni, Bondi, Federici.Allenatore: Luigi Apolloni.
 AMMONIZIONI Novara: Ludi, Rigoni, Grosseto: Papini, Soncin, Melucci, Consonni
CALCI D’ANGOLO Novara: 5, Grosseto: 2 , GIUDICI DI GARA Arbitro: Ostinelli di Como 1° Ass: Conca di Roma1 2° Ass: Posado di Bari

SPETTATORI  5.560

Cittadella-Novara 0-2 6/8/10

Un Novara corsaro passa al Tombolato con il punteggio di 2 a 0 grazie alle reti segnate da Gonzalez e Bertani entrambe nella seconda frazione di gioco. Una gara equilibrata quella tra la squadra veneta ed i piemontesi, decisa dalla maggiore lucidità in zona d'attacco dai giocatori di Tesser. Un primo tempo dove il Cittadella ha meglio figurato senza però capitalizzare le palle gol costruite, fallite soprattutto con Gabbianini che al 15' spedisce alto da ottima posizione e sul finire dei primi quarantacinque minuti quando da pochi passi manda una buona palla tra le braccia di Fontana.

Nella ripresa il Novara parte in quarta e dopo tre minuti sblocca il risultato, un'illuminante apertura di Rigoni serve Gonzalez che con un secco diagonale trafigge Pierobon. La reazione dei padroni di casa è immediata e Fontana (Ujkani era con la propria nazionale) salva prima in uscita su Bellazzini e neutralizza una conclusione seppur centrale di Gabbianini.

Al 18' il direttore di gara assegna un calcio di rigore per un fallo di Morganella ai danni di Piovaccari. Sul discheto si porta Bellazzini ma Fontana è abile ad intercettare il tiro e respnge sul palo, la difesa libera poi alla meglio. Cinque minuti più tardi il neoacquisto Piovaccari svetta in area ma da ottima posizione manda a lato di testa.

Alla mezz'ora la partita si chiude virtualmente, come era già accaduto con la Triestina, un'azione personale di Bertani mette in ginocchio la retroguardia granata, lo stesso attaccante mette così a segno il raddoppio ed il suo secondo personale centro stagionale.

Sette punti dopo tre partite per la squadra di Tesser è un ottimo risultato, l'importante è rimanere con i piedi per terra perchè, come ha ribadito l'allenatore azzurro, il campionato è lungo. 

PAGELLE: Fontana 7,5, Gemiti 6,5, Lisuzzo 7, Ludi 6,5, Motta 6,5 (Drascek 6 dal 21′st), Rigoni 7 (Shala SV dal 38’st), Bertani 7,5 (Ventola dal 41’st), Morganella 6,5, Porcari 7, Marianini 6,5, Gonzalez 7,5.

MARCATORI:  3’st Gonzalez, 28’st Bertani
CITTADELLA:Pierobon, Manucci, Nocentini, Di Roberto (Martignago dal 23′st), Bellazzini, Dalla Bona, Marchesan, Job (De Gasperi dal 33′st), Gasparetto, Gabbiadini (Piovaccari dall’11’st), Magallanes.A disposizione: Villanova, Carteri, Gorini, Semenzato.Allenatore: Claudio Foscarini.
NOVARA: Fontana, Gemiti, Lisuzzo, Ludi, Motta (Drascek dal 21′st), Rigoni (Shala dal 38’st), Bertani (Ventola dal 41’st), Morganella, Porcari, Marianini, Gonzalez.
A disposizione: Steni, Gheller, Rubino, E. Gigliotti. Allenatore: Attilio Tesser
CALCI D’ANGOLO ,Cittadella: 11,novara: 2
AMMONIZIONI Cittadella: nessuna, Novara: Lisuzzo, Morganella, Arbitro: Giampaolo Calvarese di Teramo, 1° Ass: Masotti, 2° Ass: Costanzo,4° uomo: Tidona

SPETTATORI :Spettatori totali 2.478. ; 250 circa i tifosi azzurri al seguito.

 

Novara-Triestina 2- 0 26/8/10

Un bel Novara debutta sul sintetico del Piola, davanti ad oltre 5.000 spettatori, conquistando la prima vittoria nel campionato cadetto ai danni della ripescata Triestina.

La squadra di Tesser sciupa qualche occasione di troppo nella prima frazione di gara anche se in un paio di episodi l'estremo difensore alabardato compie in maniera egregia il proprio dovere neutralizzando Bertani mentre gli ospiti si fanno vedere solo alla mezz'ora andando comunque vicini al vantaggio.

Nella ripresa gli azzurri spingono sull'acceleratore e stringono alle corde i friulani che perdono anche l'allenatore espulso dal direttore di gara per proteste. L'ingresso di Gonzalez a 15' della ripresa al posto di Ventola manda in tilt la retroguardia triestina, Bertani serve un fantastico passaggio filtrante all'attaccante argentino, il boato del Piola accoglie la rete di Gonzalez. Padroni di casa vicino al raddoppio pochi minuti dopo prima con bertani che spara fuori da ottima posizione, lo stesso attaccante si vede poi negare il gol da un prodigioso intervento di Colombo. 

La Triestina prova la reazione e sfiora il pareggio ma la retroguardia novarese si salva in angolo. A dieci minuti dalla fine si chiudono i giochi, il neo entrato Shala pesca il funambolico Bertani che dopo aver ubriacato la difesa con un tiro ad effetto sigla il raddoppio.

Negli ultimi minuti di gioco, i padroni di casa si limitano a controllare il risultato. 

Pagelle

Ujkani 6, Gemiti 6, Lisuzzo 7, Ludi 6,5, Motta 6,5 (Shala 6 dal 34’st), Rigoni 7,5, Bertani 7,5 (Rubino sv dal 42’st), Morganella 6, Porcari 7, Marianini 7, Ventola 5,5 ( Gonzalez 7 dal 14’st). 
lMARCATORI: 25’st Gonzalez (N), 36’ Bertani (N) 
NOVARA: 1.Ujkani, 3.Gemiti, 4.Lisuzzo, 5.Ludi, 8.Motta (7.Shala dal 34’st), 10.Rigoni, 11.Bertani (9.Rubino dal 42’st), 14.Morganella, 17.Porcari,
18.Marianini, 22.Ventola (19. Gonzalez dal 14’st). A disposizione: 31.Fontana, 2.Gheller, 24. Gigliotti E., 30.Centurioni.
Allenatore: Attilio Tesser
TRIESTINA:1.Colombo, 2.Matute, 4.Brosco, 5.Scurto, 11.Toledo, 17.Longoni (20.Gerbo dal 10’st), 18.Lunardini, 19.Sabato, 21.Testini (7.Bariti dal 34’st), 22.Marchi, 88.D'Ambrosio.
A disposizione: 23.Viotti, 3.Longhi, 14.Gissi, 16.Gherardi, 99.Godeas.Allenatore: Ivo Iaconi.
AMMONIZIONI: Novara: 8’st Ventola, 41’ Bertani, Triestina: 25’pt Lunardini, 32’pt Brosco, 10’st Colombo
ESPULSIONI: Triestina: 16’st l’allenatore Ivo Iaconi per proteste
CALCI D’ANGOLO: Novara 6, Triestina 5
GIUDICI DI GARA: Arbitro: Giampaolo Calvarese di Teramo,1° Ass: Masotti,2° Ass: Costanzo.4° uomo: Tidona
RECUPERO:1° tempo: 2 min.,2° tempo: 4 min. NOTE: Spettatori totali 5.750 di cui 2.200 abbonati (circa) e 2.930 paganti. Serata calda e afosa, terreno in ottime condizioni.lenatore: Attilio
Tesser

 

Padova-Novara 1-1 22/8/10

Dopo 33 anni di attesa il Novara ritrova la serie B sul campo del Padova, in una serata afosa di agosto, frutto di calendari ormai decisi da esigenze televisive.

I ragazzi di Tesser sono di scena all'Euganeo e sentono probabilmente l'emozione dell'esordio nella serie cadetta soffrendo oltremisura gli avversari nella primissima fase di gioco; l'insicurezza causa lo svantaggio al 9' quando Italiano serve Succi, lasciato libero da Lisuzzo, che di testa trafigge Ujkani. Gli azzurri traballano accusando il colpo ed i locali diventano arrembanti ma con il passare dei minuti i novaresi si scuotono da dosso la paura e cominciano a macinare gioco,  una prima reazione si registra con un'incornata di Lisuzzo che termina di poco a lato. Lo stesso difensore conquista la massima punizione al 24' per una trattenuta ai suoi danni di Cuffa in area. Motta dal dischetto realizza magistralmente. 

Il Novara cresce col passare dei minuti e sfiora addirittura il vantaggio ma la dea bendata non arride alla squadra di Tesser soprattutto nell'occasione capitata a Ventola che da pochi passi non trova la deviazione.

Termina la prima frazione di gioco, caratterizzata da repentini cambi di fronte e da un buon ritmo di gioco.

Nella ripresa le due squadre appaiono più stanche e dopo un buon inizio della squadra di Tesser sale in cattedra il Padova; la squadra di Calori si rende tuttavia pericolosa in sole due occasioni, con Cuffa e con Italiano, sul tiro di quest'ultimo Ujkani compie una prodezza sventando in angolo il pericolo.

Ad entrambe le squadre mancano ancora i 90 minuti ma c'era l'attenuante della serata caldissima.

Prossimo impegno del Novara giovedi 26 agosto al Piola per il confronto con la Triestina

MARCATORI: 9'pt Succi (P), 24'pt Motta su rig.
PADOVA: 26.Agliardi, 3.Trevisan, 8.Bovo (10.Di Nardo dal 25'st), 13.Legati, 19.Succi, 33.Renzetti, 34.Cesar, 77.Italiano (5.Vicente dal 33'st), 88.Cuffa, 92.El Shaarawy, 99.Soncin ((75.Crespo dal 19'st).A disposizione: 1.Cano, 6.Faisca, 17.Filippini, 84.Jiday. Allenatore: Alessandro Calori
NOVARA:1.Ujkani, 3.Gemiti, 4.Lisuzzo, 5.Ludi, 8.Motta (6.Drascek dal 24'st), 10.Rigoni (7.Shala dal 41'st), 11.Bertani, 14.Morganella, 17.Porcari, 18.Marianini, 22.Ventola (19.Gonzalez dal 28'st).A disposizione: 31.Fontana, 2.Gheller, 9.Rubino, 13.Cossentino.Allenatore: Attilio
Tesser
CALCI D'ANGOLO: Padova: 4, Novara: 5
MINUTI DI RECUPERO 1° Tempo: 1', 2° Tempo: 4'
GIUDICI DI GARA: Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli,1° Ass: Alessandro Italiani de L’Aquila,2° Ass: Romina Santuari di Trento,4° uomo: Gianluca Benassi di Bologna
AMMONIZIONI: Padova: 22'pt Cesar, 24'pt Cuffa, 16' Trevisan, Novara: 2'st Ventola, 7'st Ludi, 25 st Rigoni, 43'st Shala, ESPULSIONI Nessuna
NOTE: Spettatori totali 7.416 con circa 200 tifosi azzurri al seguito. Serata calda e afosa, terreno in ottime condizioni.

 

Novara-Taranto 3-1 dts coppa italia tim

Stadio Piola 15 agosto:  Il Novara affronta la compagine del Taranto per il secondo turno di coppa Italia ad una settimana dall'inizio del campionato di Serie B. Gli azzurri partono subito forte e dopo un paio di occasioni non concretizzate da Ventola, Motta approfittando di un uscita sciagurata di Bremec sblocca il risultato, il minuto è l'undicesimo.

Gli ospiti si rendono pericolosi qualche minuto più tardi, Ujkani sbaglia l'uscita e la sfera rimpalla in area, la retroguardia azzurra rimedia in qualche modo. Pochi secondi più tardi la squadra guidata da Brucato reclama un rigore per un fallo di mano, l'arbitro lascia correre.

Gli attaccanti azzurri costringono ad un ottimo intervento l'estremo difensore Bremec, bravo a neutralizzare un velenosissimo colpo di testa.
Buon Novara nella prima frazione di gioco il Taranto gioca senza timori reverenziali.
Nella ripresa dopo un tentativo dalla distanza di Di Deo, respinto da Ujkani, Bremec riesce a deviare sulla traversa un altro colpo di testa.

Il momentaneo pareggio giunge su calcio d'angolo, la firma è di Riccardo innocenti. Tesser sprona i suoi uomini, Gonzalez coglie l'incrocio dei pali con una fucilata dalla distanza.
Le altre marcature giungono però solo ai supplementari, è l'attaccante italo-argentino dei piemontesi E. Gigliotti a riportare in vantaggio il Novara con un colpo di testa che spiazza Bremec. Nel finale del seconda frazione supplementare Rubino chiude la pratica fissando il risultato sul definitivo 3 a 1.
Una bella gara ben giocata da entrambe le squadre, il Novara ha meritato il successo ed ha fornito una prestazione interessante in vista dell'inizio del campionato cadetto . Da segnalare la presenza di una cinquantina di tifosi del Taranto

Marcatori:10’pt Motta (N), 25’st Innocenti (T), 3’pts Gigliotti E.(N), 13’sts Rubino (N)

NOVARA: 1.Ujkani, 3.Gemiti, 4.Lisuzzo, 5.Ludi, 8.Motta (9.Rubino 28’st), 10.Rigoni (24.Gigliotti,  E. 38’st), 11.Bertani, 14.Morganella, 17.Porcari, 18.Marianini, 22.Ventola (19.Gonzalez 15’st). A disposizione: 31.Fontana, 2.Gheller, 7.Shala, 34. Gigliotti G.
Allenatore: Attilio Tesser
TARANTO:Bremec, Cutrupi, Rizzi, Di Deo, Migliaccio, Cotroneo (Magnusson 1’sts), Crovetto ( Innocenti 10’st), Giorgino, Ferraro (Gargufo 38’st), Rantier, Pensalfini. A disposizione: Barasso, Gori, Branzini, Sabatino. Allenatore: Giuseppe Brucato
AMMONIZIONI:Novara: 33’pt Porcari,Taranto: Rizzi, Pensalfini, Cotroneo
CALCI D'ANGOLO Novara: 11 Taranto: 7 MINUTI DI RECUPERO 1° Tempo: 1’ 2° Tempo: 3’
GIUDICI DI GARA Arbitro: Merchiori 1° Ass: Bernardoni 2° Ass: Paganese 4° uomo: Sguizzato ,
NOTE: Spettatori totali 2.180. Serata fredda, terreno in ottime condizioni

 

 

 

Presentazione

Il Novara si presenta ufficialmente ai suoi tifosi utilizzando lo stesso palcoscenico dello scorso campionato, la centralissima Piazza Duomo e nonostante la serata inclemente a causa della pioggia sono numerosi i tifosi che vogliono assistere all’evento e colorare di bianco azzurro il centro città.
La squadra di Tesser si presenta ai nastri di partenza confermando la squadra che ha dominato il campionato di Lega Pro integrata da alcuni importanti innesti, il difensore Morganella dal Palermo, l’esperto Marianini e giovani promettenti come gli attaccanti D’Angelo, Emmanuel Gigliotti, Esposito, il centrocampista Scavone, il difensore Guillame Gigliotti.
“Siamo tornati a casa!” è la dichiarazione del Presidente Accornero, l’obbiettivo come confermato dal Direttore sportivo Sensibile è di rimanere nella serie cadetta con la possibilità e la volontà di togliersi qualche soddisfazione.
Certamente la rosa presentata non è quella definitiva ma vi saranno aggiustamenti soprattutto per quanto riguarda il mercato d’uscita, 31 giocatori sono troppi e qualche cessione o prestito diventerà una scelta obbligata.
Nel clima di festa il gruppo che ha acccolto con calore tutti i protagonisti azzurri ha anche manifestato, con cori e volantini, il loro dissenso per la ormai famigerata Tessera del tifoso.
L’avventura è iniziata nella città piemontese tutti si augurano che anche quest’anno il cielo sia sempre più blu.
Rosa 2010/11
Portieri : Jimmy Fontana, Kevin Strukelj e Samir Ujkani.
Difensori: Matteo Centurioni, Alberto Cossentino, Jean Christophe Coubronne, Giuseppe Gemiti, Mavillo Gheller, Guillaume Gigliotti, Andrea Lisuzzo, Carlalberto Ludi Michel Morganella
Centrocampisti: Davide Drascek, Francesco Evola, Francesco Marianini, Mattia Morandi, Filippo Porcari, Marco Rigoni, Manuel Scavone, Rijat Shala e Juliano Vicentini
Attaccanti: Cristian Bertani, Leonardo D’Angelo, Christian Esposito, Emanuel Gigliotti, Pablo Gonzalez, Simone Motta, Raffaele Rubino, Luca Strizzolo e Nicola Ventola.

 

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