Campionato 2005-06   Risultati e classifica C1

 

 

Girone A classifica 2005-06

 
 
Pt
G
V
N
P
RF
RS
Spezia 63 34 17 12 5 42 22
Genoa 56 34 16 14 4 45 25
Monza 56 34 14 14 6 35 25
Pavia 54 34 15 9 10 44 29
Teramo 53 34 14 11 9 39 35
Salernitana 52 34 13 13 8 42 30
Cittadella 50 34 14 8 12 38 33
Novara 48 34 12 12 10 40 36
Padova 47 34 11 14 9 36 32
Pro Patria 44 34 10 14 10 36 39
Pizzighettone 43 34 9 16 9 37 32
Giulianova 43 34 10 13 11 33 33
Sambenedettese 42 34 11 9 14 35 48
Ravenna 40 34 10 10 14 28 36
Pro Sesto 38 34 11 5 18 28 48
San Marino 35 34 8 11 15 32 38
Lumezzane 35 34 9 8 17 35 44
Fermana 13 34 2 7 25 18 58
Penalità: Genoa -6

 

 

Girone A risultati giornata

GDS) - Milano, 7 maggio - Nella 34.a giornata della serie C1, girone A, Monza, Pavia, Teramo e Genoa ai playoff. Promossa in B: Spezia

Play-off (A/R): Teramo-Genoa
Pavia-Monza

Play-out (A/R): San Marino-Sambenedettese
Lumezzane-Pro Sesto

Retrocessa in C2: Fermana


Datasport
  


Cittadella-Pizzighettone 0-2
57’ Coralli (P), 72’ Campolonghi (P)

Lumezzane-Fermana 2-0
81’ Taldo (L), 90’ Paghera (L)

Monza-Giulianova 2-1
50’ Egbedi (M), 65’ Beretta (M)
69’ Califano (G)

Novara-San Marino 3-3
26’ Piovaccari (SM); 38’ Piovaccari (SM),
57’ Rubino (N), 58’ Villa (SM),
70’ Matteassi (N), 74’ Bagnara (N)

Pavia-Pro Patria 3-1
36’ Chianese (Pv), 51’ Veronese (Pv),
79’ Chianese (Pv), 80’ Temelin (PP)

Salernitana-Pro Sesto 5-0
10’ Soligo (S), 13’ Araboni (S),
49’ Princivalli (S), 79’ aut. D’Imporzano (PS),
83’ Di Vicino (S)

Sambenedettese-Padova 2-1
13’ Akassou (S), 22’ La Grotteria (P)
36’ rig Yantorno (S)

Spezia-Ravenna 2-1
40’ Varricchio (S), 62’ Saverino (S),
63’ Giraldi (R)

Teramo-Genoa 1-1
57’ Luiso (T), 73’ Lopez (G)

Cittadella-Pizzighettone 0-2 Vittoria fondamentale per gli uomini di Venturato, che hanno trovato con i tre punti odierni la salvezza diretta. La gara e` stata tutto sommato equilibrata. Il Cittadella, privo delle proprie punte, non e` riuscito a finalizzare al meglio la mole di gioco sviluppata. Porrini e Colicchio sono stati bravi a tamponare ogni azione degli avanti locali. Gli ospiti, spinti dalla grande motivazione della salvezza diretta, hanno giocato una discreta partita, senza creare grandi occasioni, ma senza dubbio vincendo grazie alla determinazione maggiore. La cronaca. Primo tempo senza grandi sussulti, le reti arrivano nella ripresa. Al 57’ Coralli scambia bene al limite con Colicchio, avanza palla al piede verso la porta e supera Peresson con un bel pallonetto. Al 72’ arriva il raddoppio dei lombardi, che sfruttano alla perfezione un calcio piazzato. Splendida la conclusione di Campolonghi, che infila la sfera alla destra dell’estremo difensore veneto dopo aver aggirato la barriera. Finisce tranquillamente sullo zero a due.

Lumezzane-Fermana 2-0 Gara senza grande significato nel bresciano, fra due formazioni che sono ormai da diverse giornate consapevoli del proprio destino. I padroni di casa si impongono dopo una prova tutto sommato incoraggiante, in vista del prossimo impegno contro la Pro Sesto per giocarsi la salvezza. Gara equilibrata nel primo tempo: lombardi in cabina di regia, canarini ordinati che non si scompongono nella loro difensiva. Per tutta la ripresa il match si mantiene sulla stessa falsariga, fino al vantaggio siglato all’81esimo minuto da Taldo. Angius si propone bene sulla fascia, accentra per Kalambay che centra il palo. Proprio Taldo e` il piu` lesto a proiettarsi sul pallone e a ribadirlo nel sacco. La rottura dell’equilibrio e` assolutamente meritata per la mole di gioco sviluppata, e trova la conferma allo scadere. Teoldi riceve da Scaglia e guadagna il fondo. Pesca sul secondo palo alla perfezione Quintavalla, che si produce in una utile sponda a centro area per Paghera, che di piatto non ha problemi a raddoppiare. Bella rete, soprattutto per l’azione corale che ne ha determinata la realizzazione.

Monza-Giulianova 2-1 Partita a senso unico, soprattutto nel primo tempo, con il MonzaBrianza che ha tenuto sotto controllo un volitivo, ma non pungente Giulianova. Al 4’ la prima azione per i padroni di casa, con un cross di Coti per Pontarollo che impegna Visi in tuffo. Al 7’ Beretta s’invola verso la porta e in area, sul contrasto di Olivieri, cade a terra, per Pinzani e` rigore. Batte lo stesso Beretta, ma la palla colpisce il palo interno ed esce sul fondo dall’altra parte dopo aver attraversato lo specchio. Al 12’ Egbedi dal limite scaglia un tiro potente di poco alto. Un minuto dopo la prima azione degli ospiti con Scartozzi che sfiora la traversa con un tiro dalla lunga distanza. Al 22’ bella azione del Monza finalizzata da Beretta di testa su cross di Perico, ma Visi con un tuffo plastico devia. Al 26’ ci prova Campi con un tiro da 30 metri che sfiora l’incrocio dei pali. Al 41’ e` il Giulianova a farsi pericoloso con De Giorgi che scambia con Califano e calcia bene verso l’angolino, ma Carrara attento devia in tuffo. Nel secondo tempo il Monza e` meno brillante, ma conduce comunque il gioco. Al 2’ Coti serve sottoporta Egbedi, Visi e` ancora bravo a respingere. Al 5’ Monza in vantaggio: velo a centrocampo di Beretta che mette Espinal nelle condizioni di involarsi verso la porta e, una volta entrato in area, mette in mezzo per Egbedi che deve solo spingere il pallone in rete. Al 14’ Pontarollo scambia con Egbedi e solo davanti al portiere si fa deviare la conclusione in angolo. Il Monza spegne qualsiasi velleita` di reazione del Giulianova con il raddoppio: Beretta vince il duello in velocita` col suo marcatore Capone e quindi fa sedere Visi prima di insaccare a porta sguarnita. Al 24’ il meritato gol della bandiera del Giulianova con Califano che, spalle alla porta, riceve e difende un pallone apparentemente innocuo e quindi con una bella girata infila l’incolpevole Carrara. A questo punto la partita si spegne, con il MonzaBrianza che difende palla in attesa della fine dell’incontro che sancisce per i brianzoli la conquista della terza posizione in campionato, la seconda nei meritati playoff.

Novara-San Marino 3-3 Partita di fine campionato tra due squadre che non avevano piu` la possibilita` di smuovere i propri destini. Niente play off per il Novara e play out per i sanmarinesi. Comunque 6 gol fanno sempre piacere. Il San Marino ha retto per un ora prima di calare vistosamente: ha chiuso il primo tempo in vantaggio con una doppietta di Piovaccari (cresciuto nel novarese). Prima marcatura frutto di un errato retropassaggio di alleggerimento della retroguardia piemontese, seconda di rapina in area di rigore, in seguito ad una mischia furibonda. Nella ripresa al 12’ uno spettacolare gol di Rubino riapriva le speranze del Novara. Solamente un minuto dopo una splendida punizione di Villa riportava a 2 le lunghezze di vantaggio per gli ospiti, che pero` calavano alla distanza. La compagine di Cabrini segnava allora con Mattassi, bravo a ribadire in rete una conclusione respinta - e con Bagnara al suo primo gol in azzurro, realizzato con una bella parabola di testa. A tempo scaduto Bigatti centrava l’incrocio dei pali con un violentissimo tiro, mentre Micillo un attimo prima aveva deviato in angolo un bolide del solito Piovaccari.

Pavia-Pro Patria 3-1Il Pavia per il secondo anno consecutivo si guadagna un posto nei paly off con una facile vittoria contro una Pro Patria che e` arrivata al Fortunati senza obiettivi di classifica e senza stimoli. Il leit-motiv della gara appare chiaro dopo pochi minuti: Pavia protagonista e bustocchi sparring partner. Padroni di casa subito pericolosi con Calzi al 2’. Il centrocampista si incunea in area, ma non riesce a trovare la stoccata decisiva. Poco dopo e` Ceccarelli a provare lo spunto personale, ma con esito identico. Colpo di testa di Chiansese al 14’, fuori di un soffio. Al 26’ Sciaccaluga ci prova dal lato con una punizione a girare, la palla viene deviata in corner. Al 28’ e` Veronese a sprecare una palla d’oro spedendo in orbita un buon suggerimento di Ceccarelli all’altezza del dischetto del rigore. Al 35’ la svolta della gara: collisione in area tra Chianese e il difensore bustocco Perfetti. L’arbitro Scoditi non ha dubbi e indica il dischetto. Sulla palla lo stesso Chianese che infila nell’angolo alla sinistra di Capelletti, il portiere intuisce la traiettoria, ma non para. 1-0. Brivido anche allo scadere con ottima parata di Capelletti su corner di Sciaccaluga deviato da Bandirali. La ripresa inizia subito bene per gli azzurri che trovano al 6’ la rete del raddoppio grazie a una prodezza di Marco Veronese che con un potente destro dai venti metri insacca di precisione nell’angolo basso. Il Pavia arricchisce il bottino al 34’ ancora Chianese che prende il pallone ai trenta metri entra in area seminando i difensori e infilza Capeletti. Sotto di tre gol la Pro Patria ha un improvviso sussulto di dignita`: al 36’ accorcia le distanze con Tremelin che si isnerisce in area dalla destra e batte Casazza di precisione. Nei minuti successivi l’attacco bustocco si rende protagonista di un forcing che produce tre occasioni da rete in cui si distingue il portiere Casazza. Reazione orgogliosa, ma tardiva e il Pavia conquista i play-off. Unica brutta notizia in casa azzurra e` l’infortunio occorso a Calzi, uscito in barella al 16’ della ripresa.

Salernitana-Pro Sesto 5-0 I granata, scontenti per il pareggio di San Marino perche` una vittoria avrebbe potuto proiettarli in zona play-off, affrontavano la Pro Sesto in lotta per evitare i play-out. La vittoria sulla Pro Sesto era di importanza vitale perche`, per arrivare alla post-season, bisognava attendere buone notizie dai campi di Teramo e Cittadella, sperando nel harakiri casalingo degli abruzzesi con il Genoa che non e` avvenuto e in un passo falso tra le mura amiche dei veneti in scena con il Pizzighettone, non ancora salvo. Alla fine il Teramo ha conquistato il punticino che ha estromesso i granata dalla griglia play-off.
Avvio roboante di gara per i granata che gia` al 13’ chiudono l’ incontro grazie a Soligo e Araboni che sfruttano alla perfezione due splendidi cross di Ingrosso. Stupendo il gol di Princivalli in avvio ripresa che su assist di Magliocco mette la palla all’ incrocio dei pali. Al 34’ Di Vicino prima provoca l’autogol di D’ Imporzano da corner e dopo lo stesso al 38’ con azione personale piazza un fendente dalla distanza alla sinistra di Giussani. Finsce dunque con un tennistico 5-0. Non basta pero` per centrare gli spareggi a lungo sognati.

Sambenedettese-Padova 2-1 La Samb – condannata dal tribunale ai play out – onora l’ultimo impegno contro il Padova con una vittoria che vale la possibilita` di affrontare il San Marino con il favore del campo casalingo al ritorno. Dopo il minuto di raccoglimento per le ennesime vittime della guerra, inizia il match. Le schermagli iniziali producono poche emozioni. Al 13’ arriva il gol dei rossoblu: battuta dalla bandierina e stacco poderoso di Akassou, che insacca di testa. Passano nove minuti ed i patavini pervengono al pareggio. La Grotteria riceve ai venti metri, si libera con un rapido movimento dell’avversario diretto e conclude nell’angolo dove Concetti non puo` arrivare. I rivieraschi tornano pericolosi con Melara, la cui conclusione aerea lambisce il palo. Si tratta del preludio al raddoppio. De Rosa viene atterrato all’ingresso in area di rigore. Per il direttore di gara Lioce e` calcio di rigore, che Yantorno non fallisce. Prima del riposo gli ospiti si fanno vedere con Turchi, che liberato da La Grotteria da` l’illusione del gol, ma gonfia la rete dall’esterno. Nella ripresa i biancoscudati cercano di alzare il baricentro e costringono la Samb sulla difensiva, senza costruire grandi palle gol. Gli ospiti restano anche in dieci uomini nel finale, per la reazione di Suriano su Macaluso. Si rendono ugualmente pericolosi allo scadere con Anderson prima e Maniero poi, le cui conclusioni sibilano di poco a lato.

Spezia-Ravenna 2-1 Spezia e Ravenna festeggiano la conclusione delle loro stagioni con una graditissima promozione ed una tranquilla salvezza. In un Picco a festa e stracolmo, dopo la presentazione trionfale degli eroi spezzini, ed il raccoglimento per le vittime di Kabul, inizia la gara. Dopo venti minuti di possesso casalingo, ma sostanziale equilibrio, arriva la grande occasione per Varricchio: cross di Ponzo e colpo di testa della punta, ma Pisacane sventa a portiere battuto. Bisogna attendere il 39’ per vedere esplodere il tifo locale. Grieco mette in mezzo dalla sinistra, Varricchio incorna alla perfezione e la palla finisce nel sacco. Giraldi allo scadere prova a trovare il pari, ma conclude alto. Nella ripresa gli ospiti provano a fare il gioco, ma subiscono il raddoppio ligure. Da oltre venti metri Saverino batte una gran punizione che si insacca direttamente alle spalle di Capecchi. Dopo solo un minuto Giraldi accorcia le distanze con una conclusione secca dall’area di rigore, che infila Rubini. Fra il 25’ e la mezz’ora si consuma la sfida personale fra Varricchio e Capecchi: prima la punta prova a superare il portiere, ma Pisacane salva ancora sulla linea. Arriva allora la traversa sulla respinta, centrata ancora dal numero nove. Dopo un minuto Capecchi dice no in rapida sequenza prima a Varricchio, poi a Guidetti. Al 30’ ancora l’estremo ospite si produce in una grande uscita su Guidetti, lanciato a rete da Saverino. Nel finale Soda lascia spazio a molti uomini, che prendono parte ad una giusta festa. Il risultato non cambia piu`.

Teramo-Genoa La partita e` stata fatta principalmente dal Teramo, che ha dimostrato in piu` riprese di cercare maggiormente la vittoria: dopo solo sette minuti primo episodio sul taccuino, con grandi contestazioni locali. Leon calcia una punizione a girare che Scarpi respinge oltre la linea bianca Per il direttore di gara non si tratta di rete, ma le immagini danno ragione ai locali. Da sottolineare come sulla stessa ribattuta Nicodemo, dal cuore dell’area piccola, sia stato sfortunato nel tentativo di tap-in: traversa piena. Nella ripresa in apertura, la piu` ghiotta occasione per i Grifoni. Al 3’ cross dalla destra che taglia la difesa, Stellini si trova libero dalla marcatura di Dei, ma di sinistro mette alto. Per i tifosi locali si tratta di un vero miracolo, mentre Vavassori trattiene a stento le imprecazioni. Si registra poi un sostanziale equilibrio, con gli abruzzesi sempre in cabina di regia. Leon si destreggia intorno al decimo minuto con un’azione incredibile, bellissima giocata personale. Al 57’ Leon – ancora lui, giocatore da categoria superiore – crossa da destra per Luiso, che incrocia di testa alla sinistra di Scarpi. Dopo il gol il Genoa tiene piu` il pallino del gioco, ma non crea nulla di interessante. Ci vuole uno svarione della retroguardia locale per permettere agli ospiti di pareggiare il conto. La difesa sempre alta del Teramo a tre quarti apre infatti il campo al passaggio di De Vezze e al gol di Lopez, che supera Mancini con un pallonetto in uscita. Dopo il pari le due formazioni tirano evidentemente i remi in barca. Cari chiama fuori Leon e si procede senza infierire. Il Genoa ci prova comunque di meno, mentre il Teramo fino alla fine dimostra un po’ di convinzione in piu`.

15 reti: Califano (Giulianova, 3 r), Guidetti (Spezia)
14 reti: Chianese (Pavia, 6 r), Coralli (Pizzighettone, 2 r)
13 reti: Veronese (Pavia, 1 r), Villa (San Marino, 6 r), Varricchio (Spezia, 2 r)
12 reti: Matri (Lumezzane), La Grotteria (Padova, 2 r), Temelin (Pro Patria, 3 r)
11 reti: Sansovini (Pro Sesto, 4 r), Scandurra (Sambenedettese), Piovaccari (San Marino)
10 reti: Rubino (Novara)
9 reti: Grabbi (Genoa, 5 r), Egbedi (Monza), Magliocco (Salernitana)
8 reti: Martinetti (Novara, 3 r), Artico (Pro Patria, 2 r), Taua (Teramo)
7 reti: Giacobbo (Cittadella, 3 r), Memmo (Giulianova), Espinal (Monza), Campolonghi (Pizzighettone), Succi (Ravenna)
6 reti: De Gasperi (Cittadella), Morini (Lumezzane), Berretta (Monza), Gorini (Pavia, 2 r), Piccolo (Pizzighettone), Di Vicino (Salernitana), Martini (Sambenedettese, 1 r)
5 reti: Staffolani (Fermana, 2 r), Rimoldi (Genoa, 2 r), Taldo (Lumezzane, 1 r), Cristiano (Novara), Quadrini (Padova), Quadri (Pizzighettone, 1 r), Elia, Ruffini (Pro Sesto), Cazzola (Ravenna), Ferraro, Vastola (Salernitana), Pelatti (Spezia), Luiso (Teramo)
4 reti: Altinier, Meggiorini, Sestu (Cittadella), Improta (Fermana), Baldini, Stellini (Genoa, 2 r), Masolini (Lumezzane, 3 r), Bertolini (Monza), Matteassi (Novara), Zecchin (Padova, 1 r), La Cagnina (Pavia), Trezzi (Pro Patria), De Paula (Pro Sesto), Cavagna (Ravenna), Princivalli (Salernitana), Bondi (3 r), Leon (1 r), Manca (Teramo)
3 reti: Bagnara, Crocieri, Pirro (Fermana), Greco, Iliev, Rossi, Sinigaglia (1 r), Tedesco (Genoa), Catalano, Palladini (Giulianova), Tricarico (Monza, 1 r), Zaccanti (Novara), De Franceschi (Padova), Fasano (Pavia), Valtolina (Pro Patria), Giraldi (Ravenna), Araboni, De Cesare (Salernitana, 2 r), Docente (Sambenedettese), Procopio (San Marino), Movilli, Porro (Teramo)
2 reti: Carteri, Colussi, Ghirardello, Manucci, Marchesan (Cittadella), Lopez (Genoa), Kalambay, Rebecchi (Lumezzane), Federici (Monza), Anderson, Cotroneo, Lolli, Rossettini, Selva (Padova), Rossi (Pavia), Deinite, Parmesani (Pizzighettone, 1 r), Citterio, Tramezzani (Pro Patria), Bifini, Lazzaro Liiuni (Pro Sesto), Affatigato (Ravenna), Soligo (Salernitana), Berardi, De Lucia, Faieta (Sambenedettese), Gorzegno, Groppi, Padoin (Spezia), Ferri, Migliaccio (Teramo)
1 reti: Fofana`, Mazzocco, Riberto (Cittadella), La Rocca, Miccolini, Quadrini, Visone (Fermana), Ambrogioni, Caccia, Ghomsi, Mamede, Moretti, Zaniolo (Genoa), Antenucci, Corsi, De Giorgio, Felci, Morello (Giulianova), Botti, Masi, Paghera, Quintavalla (Lumezzane), Barjie, Campi, Pontarollo, Santos (Monza), Bagnara, Bonfanti, Braiati, Ciuffetelli (1 r), Colombini, Palombo (Novara, 1 r), Maniero, Turchi (Padova), Ceccarelli, Preite (Pavia), Fietta (Pizzighettone), Davanzante, Imburgia, Marino, Marino (Pro Patria), Bongiovanni, Pizzini, Salvi (Pro Sesto), Agostinelli, Maha, Pizzolla (Ravenna), Bovo, Redavid, Romondini (Salernitana), Akassou, Chiurato, De Pascale, Macaluso, Perrulli, Yantorno (Sambenedettese, 1 r), Fiore, Florindo, Meloni, Specchia, Volpato (San Marino), Addona, Guariniello, Saverino (Spezia), Dei, Favasuli, Margarita (Teramo)

 


 

 

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